Attualità Capitanata

Prestiti per pensionati e anziani: quali sono e come richiederli

Promo Manfredi Ricevimenti
Calici di Puglia
Casa di Cura San Michele
Gelsomino Ceramiche
Centro Commerciale Gargano
Promo UnipolSai ilSipontino.net

I prestiti per pensionati sono quelli che vengono erogati dagli istituti di credito a chi, oltre a percepire una pensione, possiede determinati requisiti; tra questi rientra un limite d’età, fissato comunemente tra i 75 e gli 80 anni, il quale esclude una grande fetta di pensionati, in particolare quelli rientranti nella categoria anziani, dalla possibilità di ottenere queste tipologie di prestito. Gli over 80 non sono però del tutto esclusi dalla possibilità di ottenere un prestito in quanto ne esistono alcuni, pensati per venire incontro alle loro esigenze, che tengono conto delle caratteristiche specifiche di questa fascia di popolazione. Inoltre la banca può richiedere la sottoscrizione di un’assicurazione sulla vita per tutelare non solo se stessa, ma anche gli eredi in caso di morte improvvisa del soggetto.

Tra i prestiti per pensionati e anziati troviamo la cessione del quinto, il prestito INPS e il prestito vitalizio ipotecario.

Pensione e cessione del quinto

La cessione del quinto è ben nota ai lavoratori dipendenti, i quali possono ricorrere a questo tipo di prestito per ottenere il denaro di cui hanno bisogno senza doversi preoccupare del pagamento mensile delle rate, in quanto il denaro viene trattenuto direttamente  dalla busta paga. Altrettanto interessante e conveniente risulta essere la cessione del quinto per pensionati inps o inpdap, la quale prevede la restituzione del denaro preso in prestito in comode rate mensili che non possono superare il quinto della pensione. Proprio come avviene per i lavoratori dipendenti, le rate vengono trattenute direttamente dal cedolino pensionistico.

La durata del prestito, la quale influenza l’ammontare delle rate mensili e, di conseguenza, l’importo massimo del prestito, dipende da svariati fattori; tra questi gioca un ruolo molto importante l’età del richiedente. Per avere una tutela maggiore, la finanziaria può richiedere la sottoscrizione di un’assicurazione sulla vita.

Che cos’è il prestito INPS

Il prestito INPS può essere richiesto dagli insegnanti, dai dipendenti pubblici e dai pensionati iscritti alla Gestione Unitaria. Gli aspetti più interessanti di questi prestiti riguardano il tasso agevolato, il quale li rende particolarmente convenienti, e la possibilità di restituirli suddividendoli in un massimo di 48 rate mensili.

Chi decide di richiedere un prestito INPS e possiede tutti i requisiti necessari per ottenerlo, può scegliere tra un piccolo prestito e un prestito pluriennale. Il piccolo prestito consente di ottenere somme non particolarmente elevate, restituibili nel giro di pochi mesi e per questo viene rilasciato in molti casi anche a chi ha più di 75 anni; al contrario, il prestito pluriennale offre la possibilità di ottenere somme maggiori da restituire nel giro di qualche anno.

Prestito vitalizio ipotecario

Il pensionato che ha superato i sessant’anni ed è proprietario dell’immobile nel quale risiede può chiedere un prestito molto interessante: il prestito ipotecario vitalizio. Le rate mensili sono azzerate in quanto la banca recupererà il denaro solo dopo la morte del richiedente; quest’ultimo dal canto suo può continuare a vivere nella propria abitazione e godere del denaro preso in prestito senza dover temere nulla.

Calici di Puglia
Promo Manfredi Ricevimenti
Casa di Cura San Michele
Promo UnipolSai ilSipontino.net
Centro Commerciale Gargano
Gelsomino Ceramiche

Redazione

ilSipontino.net dal 2005 prova a raccontare con passione ciò che accade sul Gargano ed in Capitanata. Per segnalare variazioni, rettifiche, precisazioni o comunicazioni in merito al presente articolo è possibile inviare email a redazione@ilsipontino.net

Articoli correlati