Monte Sant'Angelo

Presenze turistiche, Monte Sant’Angelo ai massimi storici nel 2025. Il sindaco: “Dati ufficiali e tracciabili ma serve allineamento con il sistema regionale”

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Presenze turistiche, Monte Sant’Angelo ai massimi storici nel 2025. Il sindaco: “Dati ufficiali e tracciabili ma serve allineamento con il sistema regionale”

Monte Sant’Angelo chiarisce i dati sulle presenze turistiche dopo il dibattito di queste ore. I numeri ufficiali – tracciabili e consultabili – confermano una crescita significativa sia negli arrivi che nelle presenze, con il 2025 già attestato sui massimi storici.

Dal 2024 il Comune ha istituito la tassa di soggiorno e attivato una piattaforma dedicata alle strutture ricettive, attraverso la quale vengono registrati arrivi e presenze dei turisti ai fini dell’imposta. I dati sono consultabili sulla piattaforma ufficiale: https://montesantangelo.paytourist.com.

“La notizia è chiara: Monte Sant’Angelo continua a crescere, sia negli arrivi che nelle presenze. +17,2% di arrivi e +11,5% di presenze nel 2025 rispetto all’anno precedente” – spiega il primo cittadino. I dati fanno registrare, infatti, nel 2024 25.293 arrivi e 72.092 presenze e nel 2025 29.633 arrivi e 80.380 presenze.

“I dati registrati tramite la piattaforma della tassa di soggiorno, quindi quelli trasmessi direttamente dalle strutture ricettive, restituiscono un quadro diverso rispetto a quello riportato dal DMS regionale – dichiara il sindaco Pierpaolo d’Arienzo -. Per questo abbiamo già chiesto agli uffici competenti un approfondimento e un riallineamento: su numeri così importanti è necessario che tutte le piattaforme parlino la stessa lingua”.

C’è inoltre un elemento tecnico da considerare: nei dati 2025 risultano mancanti i primi tre mesi dell’anno, “per un problema legato alla piattaforma comunale” – fanno sapere dall’Ufficio SUAP, periodo che nel 2024 aveva generato circa 1.800 presenze. “È un dettaglio rilevante – aggiunge il sindaco – perché indica che il 2025 è già ai livelli più alti della serie storica e, una volta completato l’allineamento, potrà consolidare un nuovo record, superando anche il 2023”. Il record, infatti, Monte Sant’Angelo lo aveva raggiunto nel 2023 con 24.804 arrivi e 80.473 presenze.

Interviene anche l’Assessora alla Cultura e al Turismo, Rosa Palomba: “Viviamo questi risultati con un forte senso di responsabilità e di gratitudine. Monte Sant’Angelo ha intrapreso un percorso impegnativo, fatto di scelte non sempre facili, di confronto continuo e di tanto lavoro silenzioso, portato avanti insieme a molte persone che credono davvero nel futuro di questa comunità. Nulla è immediato quando si parla di cultura e turismo: sono processi lunghi, che richiedono tempo, pazienza e coerenza. C’è ancora tanto da fare, soprattutto per migliorare i servizi e l’accoglienza, ma vedere che i risultati iniziano ad arrivare è uno stimolo enorme a fare di più e meglio. Questi numeri non sono un punto di arrivo, ma una spinta a continuare, con umiltà e determinazione, un lavoro che può crescere solo se resta condiviso e radicato nella comunità”.

“Questi dati non sono numeri freddi ma raccontano un lavoro collettivo, delle Amministrazioni e degli operatori, e orientano strategie, investimenti e programmazione” – aggiunge il sindaco d’Arienzo – “Questi risultati non arrivano per caso. Sono il frutto di un lavoro portato avanti da anni: studio, analisi, strategie, programmazione e pianificazione, comunicazione e promozione, costruito insieme alla comunità. Ringrazio le imprese dell’accoglienza, le associazioni e tutti coloro che ogni giorno rendono Monte Sant’Angelo una destinazione sempre più scelta e riconoscibile” – conclude d’Arienzo – “Sappiamo però che c’è ancora tanto da fare, soprattutto sul miglioramento della qualità dei servizi e dell’esperienza complessiva di chi ci visita: è la sfida dei prossimi anni e possiamo vincerla solo insieme”.

In merito al mancato allineamento dei dati d’Arienzo conclude: “Chiediamo alla nuova Assessora regionale al Turismo di affrontare questo problema con la massima serietà, in raccordo con gli uffici competenti, per capire dove si genera lo scostamento e per arrivare rapidamente a una piena coerenza tra i sistemi. Crediamo sia fondamentale rafforzare i controlli e creare un allineamento completo dei flussi informativi tra le varie piattaforme – Questura, Paytourist, DMS Regione, per esempio – perché oggi gli operatori turistici sono costretti a registrare i dati su tre piattaforme diverse invece serve snellire e velocizzare”.

#LaCittàdeidueSitiUNESCO

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