Pokerissimo Manfredonia Fc, Palo annientato

Riprende la marcia dei blues, che mantengono l’imbattibilità casalinga facendo del Miramare un vero e proprio fortino (ben 12 punti su 4 gare disputate) nonostante un inizio di gara stentato, probabilmente a causa di una considerazione “leggera” dell’avversario di turno (cenerentola del campionato con 0 punti in graduatoria) che ha prodotto un match dai due volti: primo tempo a ritmi bassi, povero di gioco ed ai limiti del soporifero e ripresa decisamente arrembante, con i sipontini padroni del campo.
Gigi Renis rispolvera Giaccone per l’occasione, concedendo riposo iniziale a Trotta: non c’è Lorito (conferma per il millennial Sciannandrone), rientrano Vitulano e De Filippo.
Dopo 6’ è già gol: Prencipe si accentra da sinistra e calcia forte, fulminando il portiere ospite. Il vantaggio del Manfredonia, però, scaturisce l’effetto contrario: i ritmi si alleggeriscono, c’è poca densità in campo, i blues non riescono a costruire gioco come al solito. Al 19’ occasione per Giaccone, che vince un paio di contrasti ed apre per Accarrino, che gli restituisce palla in area, conclusione di prima esaltando i riflessi del portiere ospite, che si supera due volte negando la gioia all’attaccante sipontino. Non è il solito Manfredonia FC in questa prima parte di gioco ed i pericoli per gli ospiti arrivano su palla inattiva: al 28’ punizione di Simone, la palla impennata dalla barriera e respinta dal portiere arriva sui piedi di Paglione che da buona posizione non riesce a concludere. Mentre al 37’ Vitulano stacca da solo di testa ma la mette a lato, da corner del solito Simone.

La sfuriata di Renis negli spogliatoi genera subito due cambi nella ripresa: fuori Prencipe (problemi muscolari) ed Accarrino, reduci dai 90’ di Coppa del giovedì inserendo Ognissanti e Michele Lauriola per dare più imprevedibilità e velocità alla manovra, ma all’improvviso arriva il pareggio del Palo: punizione dai 25 metri di Costanzo e palla all’incrocio dei pali. L’unico tiro in porta degli ospiti diventa una doccia ghiacciata per i sipontini, che sfruttano la rete subìta per svegliarsi e cominciare a giocare a calcio. Al 26’ fallo in area su Trotta (dentro per Giaccone), rigore sacrosanto. Dal dischetto Simone spiazza Rosito. Il capitano suona la carica e nel giro di pochi minuti, il Manfredonia FC dilaga: cross da sinistra di De Filippo, Trotta cicca il pallone sul quale Ognissanti si precipita, siglando il 3-1. Il Palo prova a difendersi ma al arriva l’eurogol di Michelino Lauriola, che da sinistra si accentra e dopo un paio di finte, insacca la sfera a giro nel “sette”. La partita è virtualmente chiusa, il sigillo lo mette De Filippo che in mezza rovesciata insacca nell’angolino, da corner del solito Simone.

Il tabellino || Manfredonia FC – Palo 5-1

MANFREDONIA F.C.:
Valente, Sciannandrone, Lauriola Ma.; Spadaccino (23’st Castigliego), Vitulano (42’st Prcič), Paglione; Prencipe (1’st Lauriola Mi.), De Filippo, Giaccone (15’st Trotta), Simone, Accarrino (1’st Ognissanti). A disp. Ciuffreda, Croce, Brigida, Gatta. All. Luigi Renis

CALCIO PALO: Rosito, Capriati (1’st Costanzo), Sagarriga; Onorato (38’st Perchiazzi), Sassanelli, Lavermicocca N.; Contessa, De Marzo, Cassano (18’st Ricci), Abbattista (35’st Pocchiari), Asservino. A disp. Lavermicocca M., Rilievi. All. Leonardo Paparella

ARBITRO: Nicola Sinisi di Barletta

MARCATORI: 6’pt Prencipe (M), 10’st Costanzo (P), 26’st rig. Simone (M), 34’st Ognisssanti (M), 40’st Lauriola Mi. (M), 45’st De Filippo (M)

AMMONITI: Lauriola Ma., De Filippo (M); Onorato, Contessa, Sassanelli, Sagarriga (P)

NOTE: Cielo coperto, terreno in sintetico. Spettatori 300 circa. Angoli 8-0. Recupero: 0’pt, 3’st.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*