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Picci racconta la combine tra Picerno e Bitonto: “Ero pieno di debiti”

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“Ho avuto problemi economici importanti che mi hanno spinto a chiedere soldi in prestito a persone poco raccomandabili: ero veramente preoccupato perché non sapevo come saldare i miei debiti». Prima di confessare le sue responsabilità dinanzi alla giustizia sportiva (seguito poi da altri compagni di squadra) Antonio Giulio Picci, 35 anni, calciatore, ha voluto spiegare ai giudici — così come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno — la motivazione dei suoi comportamenti, ovvero la combine per la partita di serie D Picerno-Bitonto del 5 maggio 2019. Una combine che in primo grado gli è costata una squalifica di un anno e 8 mesi, cioè la fine della carriera per chi di anni ne ha già compiuti 35.

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