Pellai e Tamborini a Vico: conferenza nazionale sugli adolescenti autoreclusi

Pellai e Tamborini a Vico: conferenza nazionale sugli adolescenti autoreclusi
Domenica 18 gennaio focus sul nuovo dramma giovanile, interverrà l’arcivescovo Franco Moscone
Fenomeno in aumento in Italia, in Puglia una legge per affrontarlo, riguarda oltre 60mila ragazzi
Sabato 17 gennaio sul palco la compagnia toscana L’Antica Fraschetta con “Abbasso i mariti”
VICO DEL GARGANO (Fg) – Non escono dalla loro stanza, si autoisolano dal mondo reale, chiudendo le porte alle relazioni “faccia a faccia”, vivendo tra le mura di casa a stretto e compulsivo contatto con internet, i social, le community virtuali. Sono le ragazze e i ragazzi colpiti da una forma di ritiro sociale patologico, fenomeno individuato e studiato per la prima volta in Giappone alcuni anni fa, descritto dal termine “hikikomori”.
La Regione Puglia, a maggio 2025, è stata la prima in Italia a dotarsi di una legge sugli “hikikomori”. Un disagio in costante crescita anche in Italia. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), si tratta di “un disturbo che colpisce principalmente adolescenti o giovani adulti che vivono a casa dei genitori, chiusi nelle loro camere per giorni, mesi o addirittura anni, isolati dal mondo; queste persone rifiutano la comunicazione con l’esterno e in casi estremi anche con la loro famiglia, usano Internet in maniera compulsiva e si attivano solo per affrontare i loro bisogni fisici primari”. Sempre secondo l’ISS, che ha avviato uno studio nel 2023, potrebbero essere oltre 60 mila in Italia le ragazze e i ragazzi con tendenza all’isolamento sociale che colpisce soprattutto le fasce d’età dagli 11 ai 17 anni.
“ESCI DA QUELLA STANZA”. A questo drammatico problema, il Festival del Teatro Popolare del Gargano dedicherà un’importante conferenza nazionale con due tra i più autorevoli studiosi del fenomeno: Alberto Pellai, medico-psicoterapeuta e scrittore, e Barbara Tamborini, psicopedagogista e scrittrice, autori di “Esci da quella stanza: come e perché riportare i nostri figli nel mondo”, libro edito da Mondadori. L’incontro pubblico, a ingresso gratuito (obbligatoria la prenotazione chiamando al numero 331 745 5750), si terrà domenica 18 gennaio, alle 19.30, nell’auditorium Lanzetta di Vico del Gargano. Interverrà l’arcivescovo Franco Moscone. Il cuore e la mente dei ragazzi vengono sempre più risucchiati dalle piattaforme online, un nuovo Paese dei Balocchi che possono frequentare senza limiti, nello spazio circoscritto delle loro stanze. Alberto Pellai e Barbara Tamborini, da anni impegnati sul fronte educativo, sollecitano i genitori, gli insegnanti e gli adulti in generale a riflettere e ad abbandonare la rotta percorsa finora, per imboccarne una completamente nuova, avendo come bussola il principio che sostenere la crescita delle giovani generazioni significa arginare la pervasività con cui il digitale e lo smartphone hanno aggredito la loro vita. Alla luce di questa convinzione, analizzano due esperienze fondamentali dell’età evolutiva: il gioco e la socializzazione. Pellai e Tamborini offrono una serie di consigli concreti sperimentati e validissimi per vincere la sfida oggi cruciale, ossia far uscire un figlio dalla propria stanza, ritrovare la fatica, la bellezza e la libertà di diventare sé stesso nel mondo reale.
LO SPETTACOLO DI SABATO. Il giorno prima della conferenza di domenica, vale a dire sabato 17 gennaio, alle 19.30, nell’auditorium Lanzetta per il Festival del Teatro Popolare sul palco ci saranno attrici e attori de “L’Antica Fraschetta”, compagnia teatrale di Bucine (Arezzo) che metterà in scena “Abbasso i mariti”, commedia brillante in tre atti di Tito Zenni. Evento già sold out. Il Festival, sostenuto dal Comune di Vico del Gargano, col patrocinio della Provincia di Foggia e del Parco del Gargano, è organizzato da ‘Ncvò Cappà ‘Nsciaun, associazione di promozione sociale che quest’anno festeggia 32 anni di attività. Partner della rassegna sono la Pro Loco di Vico del Gargano e la FITA, Federazione Italiana del Teatro e delle Arti.