Ninetta, l’anima del Chiosco dello Stadio di Viale Miramare – 1977

Così la ricordo io, in autunno, Ninetta, in quel piccolo chiosco sul lungomare di viale Miramare, proprio di fronte alla spiaggia, adibito a bar: affacciata alla piccola finestra, tanto da sembrare un video in bianco e nero, una presentatrice locale con un muto commento, partecipava con gli occhi sgranati che ti guardavano.

Vendeva noccioline, gelati, bibite e pizzette tutto il giorno ! Era bruna di capelli, con una pettinatura raccolta in una forma di grossa cipolla! Nera di abito, ogni tanto usava un tovagliolino per soffiarsi!

Alle suo spalle aveva un’altra apertura che dava proprio sul campo dello stadio,che lei apriva ogni qualvolta c’erano amichevoli o allenamenti della squadra sipontina,ma soprattutto nella gara ufficiale della domenica. Ricordo il primo pomeriggio prima della uscita in campo dei giocatori, c’era l’ inno del Manfredonia calcio: che era una canzone di” Riccardo Del Turco ” Figlio Unico” e quanche volta anche una canzone di un giovane sconosciuto , che si chiamava Rino Gaetano, che aveva scritto una canzone dedicata alla nostra città – versi dicevano: Agapito Malteni,era un ferroviere  viveva a Manfredonia giu nel Tavoliere, buona educazione di spirito cristiano e un locomotore sotto mano…

di Claudio Castriotta





One thought on “Ninetta, l’anima del Chiosco dello Stadio di Viale Miramare – 1977

  1. MICHELEMAS

    ….. soprannominata……garbald… Garibaldi……non so perché questo etimo.
    La ciambellina col buco ripiena di crema pasticcera al limone era la piu grande leccornia …….una vera delizia che gustavo quando mio papà mi portava allo stadio.
    Donna di grande personalità ……non temeva alcuno

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