Momento difficile per Helena Prestes: Javier le sta accanto
Helena Prestes rompe il silenzio dopo il viaggio in Brasile per il padre. La modella racconta cosa ha trovato.

Helena Prestes torna al centro dell’attenzione mediatica con parole forti dopo il recente viaggio in Brasile per stare accanto al padre. La modella, ex concorrente del Grande Fratello, ha raccontato di aver trovato il genitore in una situazione di grave difficoltà, tra accumulo disordinato di oggetti e comportamenti aggressivi causati da problemi di salute. Helena ha deciso di rompere il silenzio con un’intervista al settimanale Chi, dove ha spiegato cosa ha vissuto e come ha affrontato questo momento complicato della sua vita. Un ruolo importante nelle sue scelte personali è stato quello del compagno Javier Martinez, che l’ha sostenuta e incoraggiata a fare i conti con il passato. Le sue parole aprono uno spiraglio di riflessione sul valore dei legami familiari, anche in condizioni difficili, e su come un rapporto di coppia solido possa aiutare a gestire il dolore e l’incertezza.
La testimonianza di Helena Prestes e la fragilità del padre
Helena Prestes ha raccontato dettagli della sua esperienza vissuta: dopo aver saputo tramite fonti esterne che il padre era stato coinvolto in un incidente, lei ha preso un volo immediato per il Brasile per cercarlo e prendersi cura di lui. La ricerca iniziale era stata resa complicata dal fatto che l’uomo fosse senza documenti e i familiari non riuscivano a rintracciarlo. Soltanto dopo vari tentativi è stato possibile individuarlo in un ospedale locale, dove era stato ricoverato per un trauma cranico dopo una caduta.
Il vero problema è stato conoscere la vita quotidiana del padre. Helena si è infatti trovata di fronte a una situazione ben più complessa di una semplice assistenza post-incidente. Racconta di aver trovato una casa in “degrado totale”, con materassi ovunque, sporco e confusione diffusa, e di aver dovuto chiamare più di un camion per liberare gli spazi. In passato la relazione con il padre non era stata facile: Helena aveva già condiviso all’interno della casa del Grande Fratello le difficoltà di un rapporto segnato da assenza emotiva e aggressività. Nella nuova intervista ha ribadito come, oltre all’ictus che l’uomo aveva subito, anche infezioni e polmonite avrebbero accentuato comportamenti aggressivi e irrequieti.
A causa delle condizioni attuali, i medici hanno consigliato che l’uomo non possa più vivere da solo, rendendo necessaria l’assistenza continua da parte di personale specializzato: un onere che Helena e i suoi familiari dovranno sostenere nei prossimi mesi.
Il ruolo di Javier nella riflessione personale di Helena
Un elemento importante emerso nell’intervista è il ruolo di Javier Martinez, ex concorrente del Grande Fratello e attuale compagno di Helena. Sebbene non fosse fisicamente con lei in Brasile, Javier ha giocato un ruolo fondamentale nel supportarla emotivamente e nel convincerla a fare il viaggio. All’inizio Helena era riluttante: sapeva che il passato con il padre era segnato da dolorosi ricordi e non voleva riviverli. Secondo la modella, la lucidità e il sostegno di Javier l’hanno spinta a guardare in faccia la situazione, portandola a riflettere sul valore della presenza di un genitore, nonostante tutto.
Helena stessa ha definito il suo compagno una persona appassionata e poco paziente, ma estremamente solidale, qualcuno che l’ha aiutata a rimanere forte durante un periodo emotivamente complesso. Una volta tornata in Italia, racconta di aver potuto riabbracciare Javier con sollievo e gratitudine.
La vicenda raccontata da Helena Prestes offre uno spaccato intenso sulla complessità dei rapporti familiari, soprattutto quando il passato è segnato da difficoltà. Affrontare una situazione dolorosa come quella vissuta con un genitore in difficoltà richiede una forza che spesso nasce non solo dall’interno, ma anche dal supporto di chi ci è accanto. La scelta di Helena di confrontarsi con il passato – grazie anche all’incoraggiamento di Javier – è un promemoria potente: la vita non cancella il ricordo delle ferite, ma riconoscerle può essere un passo verso una pace interiore più solida.
