Cronaca Italia

Marco Accetti, il legale: “L’unico informatore sul caso Orlandi”

Nuovi sviluppi sul caso Emanuela Orlandi: l’avvocato di Marco Accetti difende la posizione del suo assistito.

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A più di quarant’anni dalla scomparsa di Emanuela Orlandi, il mistero che circonda la cittadina vaticana sparita il 22 giugno 1983 continua a generare interrogativi, piste investigative e nuovi confronti.

Tra i nomi che negli anni sono entrati nella complessa vicenda c’è quello di Marco Fassoni Accetti, fotografo romano che in passato ha sostenuto di avere avuto un ruolo nel caso. Le sue dichiarazioni hanno sempre diviso: da una parte chi ritiene necessario approfondirle, dall’altra chi le considera inattendibili.

Nelle ultime ore a intervenire è stato il suo avvocato, Gianncarlo Germani, raggiunto da FanPage.it. Gemani ha difeso la necessità di valutare quanto riferito dal suo assistito attraverso controlli e riscontri concreti, senza liquidare automaticamente le sue affermazioni.

L’avvocato di Accetti: “Tutto può essere controllato”

Secondo il legale, il punto centrale non sarebbe credere o meno alle parole di Accetti, ma sottoporle a verifica. L’avvocato sostiene infatti che molti elementi indicati dal fotografo possano essere confrontati con documenti, testimonianze e materiale investigativo già disponibile: “Perché una persona da tredici anni dovrebbe dirsi coinvolta in un caso senza che questa possibilità sia vera? Eppure mi sembra che sia l’unica persona che, dopo tutto questo tempo, continua a parlare e a dare informazioni sul caso”.

Il difensore ha scelto comunque la prudenza sul fronte delle indagini in corso, evitando valutazioni sugli aspetti coperti dall’attività degli inquirenti.

La posizione controversa di Marco Accetti

La figura di Accetti resta una delle più discusse dell’intera vicenda Orlandi. Nel corso degli anni il fotografo ha fornito una propria ricostruzione dei fatti, collegando il caso della ragazza vaticana anche ad altri episodi rimasti nella memoria della cronaca italiana.

Le sue versioni, tuttavia, sono state spesso oggetto di dibattito e contestazioni. Proprio per questo motivo il suo legale insiste sulla necessità di separare le opinioni personali dalla verifica dei singoli elementi dichiarati.

Un mistero ancora senza risposta

La scomparsa di Emanuela Orlandi resta uno dei casi irrisolti più conosciuti in Italia. Ogni nuova pista continua a essere analizzata nel tentativo di ricostruire cosa accadde realmente quel pomeriggio del 1983.

A distanza di 43 anni, tra nuove audizioni, ipotesi investigative e testimonianze, la domanda principale resta ancora la stessa: che fine ha fatto Emanuela Orlandi?