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Manfredonia in Azione: “Caro anno ti scrivo”

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Ricostruire Manfredonia insieme
Caro “Anno ti scrivo”, è giusto dirsi addio, un ultimo saluto a chi parte per sempre, è doveroso.
Annus Horribilis, così molti ti hanno definito.
Tranquillo non è una lettera accusatoria fatta di lamentele insulti e di conti in passivo da presentarti.
Solo che la prossima volta sii più indulgente con chi ha sbagliato. Tanti sono venuti fuori dalla tempesta senza nemmeno aprire l’ombrello, altri invece rimarranno incancellabili ricordi della nostra Storia. Tra un pò una croce rossa ti cancellerà per sempre, un calcio potente all’anno che ci ha piegato la schiena, e saremo pronti a dare il benvenuto ad un altro Anno più giovane e promettente.
Non siamo ingrati, ci hai insegnato tanto, solo che potevi essere più lieve: ogni giorno è stato un Dono prezioso contro chi vita ha perso. Una sosta imposta per riflettere disarmati ai nostri fallimenti. Abbiamo viaggiato, in noi stessi, facendo venire a galla quella che la vita frenetica aveva messo in sordina. Abbiamo affondato le radici della nostra storia personale e collettiva. Un pò dappertutto si son accese le luci, ma non quelle delle decorazioni natalizie, ma le spie del malessere di una Società che non si fida di se stessa. Una crisi di fiducia reciproca a tutti i livelli quando la paura del futuro ha preso il sopravvento. Il fallimento delle Democrazie Liberali.
Immaginarci nel 2021 quasi ci spaventa, affidiamo all’anno nuovo tutte le cose che sono andate male in Te, come fosse un Mantra portatore di Speranza.
Ma adesso, sarà il futuro, sarà il nuovo ricco di grandi aspettative, il Domani arriva sempre e sempre passerà. Un Domani in cui apriremo occhi e orecchie a ciò che non faceva parte della nostra vita fino a un anno fa.
Non solo e soltanto buoni propositi e stupide promesse: tutto è fermo e ancora lì solo un pò più logoro, ma Atti dovuti che questa Città merita.
Questa volta niente retorica sterile e melensa in cui anneghiamo senza risposte utili e praticabili. Che sia invece retorica ad arte di verità e di realtà, come veicolo di consapevolezza di ciò che non può più essere, basta stare rintanati nella nostra Comfort Zone. D’ora in poi conteranno solo le nostre AZIONI.
Questo è il momento per agire, per stabilire nuovi obiettivi e ricalibrare il nostro entusiasmo. Anche se le cose non vanno come vorremmo. Perché invece di essere pigri, e pensare che tutto sommato come abbiamo vissuto finora “è ok”, non ci concentriamo su come migliorare davvero la nostra Citta? La nostra vita?
Il cambiamento richiede impegno: nessun risultato viene regalato, ma niente è irraggiungibile, per chi ha la forza di perseverare altrimenti ci facciamo soffocare dalle nostre insicurezze, e finiamo ogni giorno per accettare piccoli compromessi, per poi ritrovarci a vivere in una città che non vogliamo!
Ma l’inizio dell’anno è un periodo magico: permette a tutti di concedersi un’altra chance. L’importante è ricordarsi che il cammino inizia con un passo alla volta.
Ora ti lasciamo, forse per sempre, e tieni bene a mente che “Quando soffierà il Vento dei Cambiamenti, alcuni costruiranno Muri, noi altri Mulini a Vento”.
E questa volta non temeremo i Cavalieri erranti che ci si abbatteranno contro, scambiandoci ai Giganti cattivi.
Noi saremo più forti di chi ci vuole Deboli.
Auguriamo a tutti voi di affrontare questo momento con la stessa grinta, coraggio e fiducia di un nuovo inizio.

Coordinamento Manfredonia in Azione