Manfredonia ed il caso della Guardia Costiera nei ristoranti: “La sicurezza alimentare non è fortuna. È una scelta”

Manfredonia ed il caso della Guardia Costiera nei ristoranti: “La sicurezza alimentare non è fortuna. È una scelta”
Non è mio solito fare post, ma oggi sento il bisogno di condividere un pensiero. Sono nato nel pesce. Così come mio nonno, mio padre e i miei zii, sono cresciuto tra reti, mercati e profumo di mare. Il pesce non è solo un prodotto: è cultura, tradizione, sacrificio.
Da giovane imprenditore, prima ancora che da operatore del settore, credo che oggi più che mai serva riportare al centro un valore fondamentale: la responsabilità. Non bisogna avere paura del pesce. Bisogna avere paura di non saper scegliere ciò che è giusto per la propria salute. La sicurezza alimentare non è fortuna. È una scelta. È un atto etico.
Negli ultimi anni abbiamo assistito a fenomeni distorti, amplificati dai social: prezzi fuori da ogni logica, improvvisati “salvatori del popolo”… moderni Robin Hood del pesce che, in realtà, finiscono per danneggiare chi lavora seriamente ogni giorno. Perché dietro un prezzo troppo basso non c’è un miracolo. C’è quasi sempre un compromesso. E quel compromesso riguarda spesso qualità, sicurezza e rispetto delle regole.
Noi imprenditori abbiamo un dovere: fare impresa con coscienza, garantire trasparenza, tutelare il consumatore e valorizzare il lavoro onesto. Ma anche il consumatore ha un ruolo fondamentale. Il mercato non decide da solo: rispecchia le nostre scelte, i nostri valori, la nostra cultura. Scegliere cosa mangiare è una responsabilità. Verso noi stessi, verso le nostre famiglie… e verso un’intera filiera fatta di sacrifici, competenze e rispetto.
Valorizziamo il km0, sosteniamo i nostri pescatori. Scegliamo, o lasciamoci consigliare, dal nostro pescivendolo di fiducia su cosa consumare in questo periodo. Non esistono prodotti di serie A o di serie B: esiste saper scegliere con responsabilità e rispetto verso il mare. Cercate di non sforzare la filiera. Scegliete con responsabilità e consapevolezza, secondo la stagionalità dei prodotti. Anche un prodotto semplice, se scelto con criterio, può essere sinonimo di qualità e salute. Ed è proprio lì che si gioca la partita più importante.
Da domani, quando andrai a fare la spesa, ricorda: scegli con consapevolezza, non scegliere solo la convenienza. Il mercato, la filiera, i pescatori… tutti noi risentiamo delle tue decisioni.
Alziamo il livello. Più etica, più consapevolezza, più rispetto. Fare impresa non significa solo vendere. Significa lasciare un segno. E quel segno deve essere giusto!
Pasquale Capuano


