Politica Manfredonia

Manfredonia, Ciuffreda: “Sulla nomina degli scrutatori servirebbe coraggio e onestà intellettuale”

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Manfredonia, Ciuffreda: “Sulla nomina degli scrutatori servirebbe coraggio e onestà intellettuale”

Sulla nomina degli scrutatori servirebbe coraggio e onestà intellettuale.

Premetto che la legge elettorale prevede che la Commissione elettorale comunale possa procedere alla nomina degli scrutatori. È una possibilità prevista dalla norma e nessuno lo mette in discussione. Ma proprio perché la legge lascia una scelta politica su come procedere, ognuno deve assumersi la responsabilità delle proprie decisioni.

Durante la campagna elettorale delle amministrative del 2024 ho sentito ripetere decine di volte, da parte di chi oggi governa, la parola trasparenza. Si diceva che il metodo più giusto fosse il sorteggio pubblico, che bisognava superare le nomine discrezionali e che l’estrazione fosse la garanzia per tutti.

Oggi, però, che quelle stesse forze hanno il potere di decidere, la musica è cambiata: la gran parte della maggioranza ha scelto di tornare alle nomine nelle segrete stanze, senza alcuna forma di sorteggio pubblico e senza quella trasparenza che solo pochi mesi fa veniva sbandierata come una bandiera.

L’unico partito di maggioranza che ha mantenuto la stessa posizione di sempre è il Partito Democratico, e nelle opposizioni vi è quella del movimento 5 stelle e del movimento civico Agiamo, che continuano a sostenere la strada del sorteggio.

Sia chiaro: prima del sorteggio si possono stabilire criteri del tutto legittimi — dare priorità ai disoccupati, agli studenti, oppure individuare altre categorie. Sono scelte politiche possibili e rispettabili, purché siano pubbliche e chiare. Ma una volta fissati i criteri, il sorteggio pubblico resta lo strumento più corretto per garantire pari opportunità.

Per questo trovo francamente difficile accettare lezioni di trasparenza da chi, quando non aveva responsabilità di governo, chiedeva estrazioni pubbliche e oggi, invece, preferisce decidere lontano dagli occhi dei cittadini.

La coerenza in politica conta.

Massimo Ciuffreda

Promo Manfredi Ricevimenti