Manfredonia

Manfredonia celebra il mito de “La Spazzina” di Anna Fofò tra street art e vinili

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Lo scorso sabato, 20 giugno, la Galleria del Mare di Manfredonia (presso il Bar Al Faro) si è trasformata in una vera e propria macchina del tempo. L’evento Vinylikart ha celebrato con grande successo il ritorno di un pezzo di cuore della città: la mitica “Spazzina” della storica panineria di Anna Fofò, riaccendendo l’entusiasmo delle generazioni cresciute tra gli anni ’80 e i 2000.

Per chi ha vissuto quell’epoca, la Spazzina non era un semplice panino caldo con pomodoro, pancetta e salse, ma un vero e proprio rito sacro, un tempo accompagnato dalla musica dal bancone e dalle leggendarie patatine affettate a mano da Alfonso.

Non era un semplice chiosco, ma un’istituzione fondamentale, capace di accompagnare intere generazioni fin dal pomeriggio, diventando poi il cuore pulsante delle nostre serate.

Chi non ricorda l’atmosfera? Quella musica che usciva dallo stereo dietro il bancone, i poster di Totti e Giannini alle pareti, l’illuminazione calda, il doppio ingresso in anticorodal, quel tavolino esterno affacciato alla piazzetta di Largo Baroni Cessa e quel viavai costante di volti che hanno fatto la storia di quell’angolo di Manfredonia.

Il rito era sacro e iniziava già nelle ore pomeridiane. Il panino lungo, rigorosamente scaldato nel fornetto che tendeva a frantumarsi in decine crosticine dorate, era la tela bianca su cui Anna creava i suoi capolavori: pomodoro fresco, olio, origano, pancetta, ketchup e maionese. Così nasceva la mitica “Spazzina”. E per chi voleva variare? Bastava un attimo per trasformarla in una “Saponetta” (con l’aggiunta di mozzarella) o in una “Contadina” (con l’aggiunta di insalata fresca).

A rendere tutto perfetto, la combo definitiva: una Peroni ghiacciata e le leggendarie patatine affettate a mano da Alfonso, dal gusto e dalla consistenza che, a distanza di anni, restano un ricordo inimitabile.

La serata celebrativa ha saputo fondere perfettamente questa profonda nostalgia cittadina con le vibrazioni della cultura urbana contemporanea, offrendo un’esperienza multisensoriale:

  • Arte Sostenibile (Upcycling): Il pubblico ha potuto ammirare la mostra di graffiti e stencil dell’artista Red. Le sue opere, realizzate dando nuova vita a materiali di scarto e detriti restituiti dal mare, hanno trasformato la street art in un potente messaggio di rigenerazione ambientale legato al territorio costiero.
  • Colonna Sonora Hip-Hop: Al tramonto, il suono delle onde si è mescolato ai pattern sonori curati da DJ Picktor. La sua selezione musicale, dalle forti radici rap e hip-hop, ha creato un tappeto acustico avvolgente ed energico.
  • Nostalgia da Indossare: A coronare l’evento, il lancio delle attesissime t-shirt in edizione limitata dedicate a “La Spazzina”, letteralmente andate a ruba tra i “devoti” dello storico chiosco.

Una serata magica al Molo di Levante, che ha dimostrato come l’arte, la musica e i sapori indimenticabili del passato possano incontrarsi per ridare voce e colore all’anima più autentica di Manfredonia.

E’ stata creata anche una maglia celebrativa, (la Spazzina), se sei interessato ad averla scrivi una mail a francescopacilli@gmail.it