
Manfredonia, Basta: “La Commissione Salute è una semplice passacarte?”
Sanità, la Commissione si autoassolve: “Siamo solo un centralino”. Manfredonia non ha bisogno di passacarte, ma di coraggio!
Avrei preferito esimermi dall’intervenire sull’argomento anche perché seppur con grande ritardo i condizionatori al Centro Cesarano dovrebbero essere tornati a funzionare. Ma essendo stato chiamato in causa dalla commissione quasi con tono caricaturale ed essendo stato apostrofato da un componente della Commissione come ” malelingua ( penso non conosca il significato del termine) e leone da tastiera” interverrà mio malgrado.
Il comunicato della Commissione straordinaria sulla salute è un insulto all’intelligenza dei cittadini!
Di fronte a disservizi intollerabili, come il blocco dei condizionatori al Centro Cesarano che ha lasciato per circa un mese malati e operatori al collasso, la risposta di chi dovrebbe tutelarci è un imbarazzante scaricabarile burocratico rivestito di vittimismo.
Mentre i cittadini soffrivano il caldo e i genitori dei ragazzi disabili dovevano protestare per avere un logopedista, i componenti della Commissione erano impegnati a fare filosofia sulla “complessità del sistema”.
Con una retorica che sfiora il ridicolo, la Commissione ci ha tenuto a redigere l’elenco di ciò che non sa e non può fare. Ci dicono che non hanno poteri gestionali, che non sono l’ASL, che non hanno colpe. In pratica, hanno certificato la propria totale inutilità politica. A che servite?!
Se il compito dei componenti si riduce a “fare telefonate” e “raccogliere segnalazioni” per poi girarle agli uffici competenti, allora non siamo davanti a un organo di controllo e indirizzo politico, ma a un centralino telefonico! I cittadini sanno telefonare all’ASL anche da soli; da una Commissione comunale si pretende che batta i pugni sul tavolo del Direttore Generale, che pretenda interventi immediati! Che attivi il Sindaco, non che si limiti a “esprimere solidarietà”.
”Se la riparazione al Centro Cesarano è arrivata, non è per la vostra silenziosa e inerme diplomazia, ma perché la denuncia pubblica fi numerosi cittadini ed operatori del settore vi ha costretti a uscire dal letargo, togliendovi l’alibi del silenzio.”
È offensivo millantare meriti sulla risoluzione della carenza dei logopedisti, quando tutti sanno che quel risultato è figlio unicamente della disperazione e della rabbia delle famiglie, che hanno dovuto fare rumore per smuovere la palude. La Commissione è arrivata a rimorchio, come sempre.
E risparmiateci la retorica del “non percepiamo compenso”. Siete Consiglieri comunali il compenso lo percepite, ad onor del vero e per onesta intellettuale ritengo sia un compenso esiguo rispetto a Sindaco ed Assessori ma lo percepite. In ogni caso, mettere a disposizione il proprio tempo per la comunità è un dovere civico che si onora con i fatti, non una medaglia d’oro da sventolare in faccia ai cittadini per chiedere immunità dalle critiche. Se il peso di questa responsabilità è troppo grande per le vostre competenze, dimettetevi.
Nessuno cerca passerelle, ma non permetteremo che il diritto alla salute venga anestetizzato dal vostro bon ton istituzionale. La sanità si migliora dicendo la verità, non coprendo le inefficienze dell’ASL e della Regione con la coperta del silenzio.
Occorre battere i pugni sul tavolo, lottare con forza e perché No in quel caso potremmo essere tutti insieme nella lotta per il bene fondamentale alla salute. Noi continueremo a puntare il dito, a denunciare e a fare da megafono ai bisogni della gente. Perché la salute dei cittadini viene prima della difesa delle vostre poltrone e della vostra suscettibilità.
N.b. come Commissione straordinaria alla salute a seguito dell’incendio delle ecoballe della D42 avete verificato se vi siano stati danni ambientale e alla salute dei cittadini? Avete verificato se vi siano state responsabilità politiche?
Un umile leone da tastiera vi saluta!
Michelangelo Basta


