Manfredonia, alla scoperta di Ciaramella. Addio alla difesa a 3, schema offensivo?

Manfredonia, alla scoperta di Ciaramella. Addio alla difesa a 3, schema offensivo?
Andrea Ciaramella è ufficialmente il nuovo allenatore del Manfredonia.
L’allenatore campano ad Afragola ha fatto fortuna con il 4-3-3 e lanciato a centrocampo il giovane Gioielli, finito qualche giorno fa a Monopoli.
Nella sua esperienza biennale alla Afragolese ha lanciato altri interessanti giovani come il mediano Soukouri (classe 2007), preferendo tra i pali ed in attacco profili esperti.
Andrea Ciaramella è stato un centrocampista centrale di quantità e ordine tattico. Ha disputato una carriera prevalentemente divisa tra la Serie C1 e la Serie C2, vestendo maglie storiche come Trapani, Vigor Lamezia, Monopoli, Vastese, Siracusa e Nola. Prima del ritiro definitivo, ha vissuto anche una brevissima esperienza negli Stati Uniti con i New York Metrostars.
Il suo percorso in panchina inizia nei primi anni duemila nel campionato di Serie D, dove matura le prime significative esperienze alla guida di formazioni come il Terzigno e il Sapri, intervallate da un periodo come vice-allenatore al Mestre, in Veneto, e da successive parentesi alla guida della Battipagliese.
La definitiva consacrazione nel panorama regionale arriva attraverso una serie di stagioni di alto profilo in Eccellenza. Sulla panchina dell’Audax Cervinara ottiene la promozione vincendo il campionato, ma è con la Frattese nel biennio tra il 2017 e il 2019 che compie un autentico capolavoro tattico.
Sotto la sua guida, la squadra nerostellata conquista ben settanta punti nel Girone A di Eccellenza, terminando il torneo al primo posto a pari merito con il Giugliano. Nelle stagioni successive assume la guida della Puteolana, e in seguito del Grotta.
Nel 2020 Ciaramella decide di misurarsi con il calcio internazionale e si trasferisce a Malta. All’inizio dell’anno assume la guida tecnica dell’Hamrun Spartans nella Premier League maltese, subentrando in corsa e guidando la squadra fino alla sospensione definitiva del torneo a causa della pandemia. Nell’estate dello stesso anno accetta l’offerta del Nadur Youngsters, club della massima divisione dell’isola di Gozo,
l ritorno in Italia coincide con un’ottima stagione alla guida dell’Albanova in Eccellenza, seguita da quella in Serie D sulla panchina del Portici.
L’apice della sua carriera recente coincide con il biennio vissuto sulla panchina dell’Afragolese, iniziato nell’estate del 2024.
Nella stagione d’esordio Ciaramella compie un’impresa storica vincendo il campionato di Eccellenza e conquistando la Serie D senza subire alcuna sconfitta nell’arco dell’intero torneo, un primato di imbattibilità. Nella stagione 2025/2026 nel girone H conduce la squadra a una salvezza tranquilla ad un passo dalla zona play off (agganciata per gran parte della stagione) e valorizzando diversi giovani calciatori che nella prossima stagione militeranno in squadra professionistiche.


