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Manfredonia. A bordo della barca “Invicta”, trafficava esseri umani oggi trasporta intercultura e inclusione. L’iniziativa per la “Giornata Mondiale del Rifugiato”

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Manfredonia. A bordo della barca “Invicta”, trafficava esseri umani oggi trasporta intercultura e inclusione. L’iniziativa per la “Giornata Mondiale del Rifugiato”

Fino al 18 giugno visite guidate sull’imbarcazione nell’ambito del programma di attività organizzata da enti del Terzo settore

«Questa barca trafficava essere umani, era utilizzata per scopi tremendi, ma dopo il sequestro è stata confiscata ed assegnata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all’Asd Gagliarda che ha avviato progetti sociali e percorsi di educazione al mare coinvolgendo nelle escursioni associazioni, persone con disabilità, persone con fragilità, trasformando un simbolo utilizzato dalla criminalità in gesto di speranza e inclusione. Del resto, la vocazione della nostra associazione è di svolgere attività nell’ambito sociale». Gianmarco Troccolo ha un passato nella Federazione Scout d’Europa, ama il Mare, adora vivere a Manfredonia, è stato a bordo per più di cinque mesi per rimettere in sesto l’imbarcazione e soprattutto ama quello che fa: navigare la barca a vela Invicta, confiscata alla criminalità, che in questi giorni è diventata luogo di incontro, conoscenza, intercultura accogliendo tutti coloro che vogliono conoscere le bellezze del mare più da vicino, attraverso un’escursione sulla Bavaria 51 Cruiser lunga 15 metri.

L’iniziativa rientra nel calendario di eventi in preparazione della “Giornata Mondiale del Rifugiato” organizzata anche quest’anno da diversi enti pubblici e privati, associazioni e realtà del Terzo settore che gestiscono progetti SAI – Sistema di Accoglienza ed Integrazione – e di inclusione dei cittadini migranti. Si tratta, quindi, di un progetto sociale realizzato grazie alla disponibilità dell’Asd Gagliarda, presieduta da Michelangelo Rubino, che attraverso Gianmarco Troccolo, responsabile attività della barca, consente ai partecipanti di vivere questa piacevole avventura in mare. Come il primo gruppo che è salpato dal porto turistico di Manfredonia Marina del Gargano. A vivere il momento sono stati beneficiarie e beneficiari del progetto Sai di Manfredonia promosso dal Comune di Manfredonia e gestito dalla cooperativa Medtraining. Accompagnati dagli operatori del progetto, piccoli e grandi hanno navigato per le acque sipontine, ammirando le meraviglie della costa ed i suggestivi tratti del Gargano, per poi fare ritorno al porto.

Fino al 18 giugno, dunque, sono previste le uscite gratuite della baca a vela, per gruppi di massimo 11 persone. Per partecipare è essenziale prenotarsi scrivendo alla mail foggia@arci.it, indicando i nominativi dei partecipanti piccoli e grandi. Il programma prosegue anche nella giornata di oggi – mercoledì 17 giugno – quando alle ore 19.00, presso il molo di Ponente a Manfredonia sarà effettuata la deposizione della corona di allora in memoria di padre Arcangelo Maira, per ricordare i migranti morti in mare, missionario scalabriniano che ha dedicato la sua vita all’accoglienza dei migranti e all’affermazione dei loro diritti.

La visione dell’Asd Gagliarda che si è fortemente impegnata per riportare in mare Invicta è stata premiata. Perché la rotta che ha preso la barca è sicuramente quella giusta. «La barca è utilizzata per progetti legati alla nautica e quindi anche di carattere sociale – spiega Troccolo – . Abbiamo avviato un laboratorio tecnico destinato a ragazzi che costruiscono manufatti in resine e fibre di carbonio, che verranno utilizzati sulla barca. Da un lato, possono acquisire competenze per un mestiere molto richiesto dal mercato, dall’altro potrebbero appassionarsi al lato tecnico della barca, diventando skipper, prendendo la patente nautica e così via. Vogliamo generare una passione e tirare fuori i loro talenti dia ragazzi».

La “Giornata Mondiale del Rifugiato” che si celebrerà giovedì 18 giugno a Manfredonia, presso il porto turistico di Manfredonia Marina del Gargano, dalle ore 18.30 alle 24.00, è un’occasione per ascoltare voci, storie, testimonianze lavorative, abitative ed inclusive di beneficiari e beneficiarie che sono stati ospiti o che sono oggi accolti in diversi progetti SAI presenti nel territorio: : Manfredonia, Orsara di Puglia, Candela Ordinari e Vulnerabili, Bovino, Cerignola, Casalnuovo Monterotaro, Foggia, Stornara, Lucera, San Ferdinando di Puglia.


Tutte le iniziative nascono dalla rete informale di realtà impegnate nel campo dell’accoglienza e dell’immigrazione che coinvolge, tra gli altri: consorzio OltreMedtraining, Arci Comitato Provinciale di Foggia, Mondo Nuovo, Kaleidos, cooperativa Arcobaleno, Solidaunia, centonove/novantasei, Frequenze, Abilita, Csv Foggia, cooperativa Altereco, La Puglia Non Tratta, Croce Rossa Italiana Comitato di Manfredonia, Anolf Cisl, Acli provinciali di Foggia, Cgil, Uil, Cisl, Cgil Spi, SocialService, Le Radici e le Ali cooperative sociali, Presidio Cittadino Libera Manfredonia, Ghetto Out, cooperativa Africa Di Vittorio, Associazione San Giuseppe, Confraternita di Misericordia Borgo Mezzanone, Invicta, Paser Manfredonia, Casa per la Vita “Acqua di Cristo”, Cpia 1 Foggia “David Sassoli”, terrediconfine, Migrantes, Ars Manfredonia, Ets Angeli. 

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