
I motivi di questa decisione sono da ricondurre alla volontà di evitare squilibri economici o sociali creati da vari anni nei territori interessati.
Per modificare l’assetto territoriale delle Province o per crearne di nuove il legislatore costituzionale ha previsto una riserva di legge assoluta, stabilendo che l’iniziativa legislativa in tale ambito spetti ai Comuni, dopo aver acquisito il parere della Regione (il parere della Regione è obbligatorio, ma non vincolante). I Comuni cui si riferisce la disposizione sono quelli a vario titolo coinvolti nel procedimento di variazione e quindi quelli che vedrebbero una modifica della Provincia di appartenenza. La disciplina deve essere integrata con quanto prevede l’art. 21 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 che fissa i principi cui ogni variazione in esame deve attenersi.
Il Commissario UDC di Manfredonia


