Luca Bastianello, il paradiso trovato fuori dal set
Luca Bastianello racconta il suo equilibrio tra lavoro e vita privata.La carriera al Paradiso delle Signore.

Non è solo uno dei volti più riconoscibili della fiction italiana, ma anche un uomo che ha imparato a dare il giusto peso alle cose. Luca Bastianello ha trovato nel tempo un equilibrio fatto di lavoro, affetti e consapevolezza. Il successo televisivo non gli ha fatto perdere il contatto con ciò che conta davvero: la famiglia, la serenità quotidiana e un’idea di felicità costruita lontano dai riflettori.
Il grande pubblico lo ha conosciuto e amato soprattutto grazie al ruolo di Dante Romagnoli ne Il Paradiso delle Signore in onda su Rai1. Dante è un personaggio complesso e affascinante che gli ha regalato una popolarità solida. Ma la carriera di Luca Bastianello nasce molto prima, tra teatro, televisione e una formazione costruita con pazienza. Attore istintivo ma riflessivo, non ha mai nascosto di aver attraversato fasi diverse, anche di incertezza, prima di trovare una piena maturità personale e professionale.
Luca Bastianello: dal successo in tv alla scelta di una vita autentica
Intervistato da Nadia Accardi e Roberto Allegri per Grand Hotel, Luca Bastianelli ha spiegato che per lui il lavoro è sempre stato importante, ma mai totalizzante. «Mi bastò vedere uno scatto della mia Kim sul cellulare di un’amica per capire che l’avrei sposata. E grazie a lei sono entrato nella soap», ha confessato, sottolineando quanto l’amore abbia inciso anche sul suo percorso artistico. La moglie Kim, manager di origine vietnamita, è diventata un punto fermo, una presenza capace di riportarlo con i piedi per terra anche nei momenti più intensi della carriera.
La paternità ha segnato un altro passaggio decisivo. Diventare genitore della piccola Sophia Grace ha cambiato la sua prospettiva, rendendolo più selettivo nelle scelte e più attento al tempo. Bastianello parla spesso di un bisogno di lentezza, di normalità, di quella quotidianità che non fa notizia ma costruisce stabilità. Il set resta un luogo importante, ma non è più l’unico centro della sua vita.
Dalle parole di Bastianello emerge un ritratto lontano dall’attore divo: un uomo che rifugge gli eccessi, che non rincorre la sovraesposizione e che preferisce far parlare il lavoro. Anche il rapporto con la fama viene vissuto con misura, senza inseguire il clamore. Oltre alla famiglia e al suo lavoro di attore, non tutti sanno che Luca sia anche un grande collezionista di soldatini. Il divo ha raccontato: “Il primo me lo portò una zia che era tornata da poco dagli Stati Uniti e mi aveva portato un G.I. Joe, uno di quei soldatini snodati, con tutto l’equipaggiamento militare, che si diffusero in Italia proprio a metà anni ’80. Avevo sette anni…”.
Oggi Luca Bastianello guarda avanti con serenità. Nuovi progetti, nuove sfide, ma sempre con una bussola ben orientata: la famiglia, l’equilibrio interiore e la consapevolezza che il paradiso, quello vero, spesso non è sotto i riflettori ma appena fuori dal set.
Il suo “alter ego” Dante Romagnoli
Nella soap daily di Rai 1 Il Paradiso delle Signore, Luca Bastianello interpreta Dante Romagnoli, imprenditore italo-americano proveniente da New York, portatore di una visione moderna e internazionale del business. Introdotto come cugino di Fiorenza Gramini, Dante si inserisce rapidamente nelle dinamiche economiche e sentimentali della serie, proponendo collaborazioni commerciali con il grande magazzino e portando con sé un passato complesso, segnato dalla relazione con Marta Guarnieri nata negli Stati Uniti. Personaggio elegante, colto e ambizioso, Romagnoli rappresenta una figura di rottura rispetto agli equilibri tradizionali della Milano degli anni Sessanta, contribuendo a creare tensioni narrative e nuovi sviluppi fino alla sua decisione di lasciare l’Italia e tornare oltreoceano.
