L’Eredità, eliminato Claudio, Triello in versione ‘sprint’
Ne sono accadute di ogni nella puntata del 6 febbraio de L'Eredità, con la consacrazione della campionessa Alessandra

Puntata in formato ridotto per L’Eredità, andata in onda su Rai 1 il 6 febbraio. Un appuntamento decisamente diverso dal consueto, poiché al Triello si sono messi in luce due nuovi campioni. Nonostante la durata più breve, scelta per lasciare spazio all’attesissima cerimonia di apertura delle Olimpiadi 2026, il programma ha mantenuto intatta la qualità che da sempre lo contraddistingue. A catturare maggiormente l’attenzione è stata Alessandra, concorrente capace di conquistare l’accesso alla Ghigliottina al termine di una sfida avvincente.
L’Eredità, puntata 6 febbraio 2026: eliminato Claudio
Claudio e Giorgio hanno dovuto salutare il gioco, mentre Giada si è confermata per la terza serata consecutiva. Insieme alla concorrente lombarda, al Triello hanno preso parte Alessandra, psicoterapeuta originaria di Monza, e Filippo, odontoiatra di Cervia.
In occasione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi 2026, Marco Liorni ha informato il pubblico di Rai 1 che il Triello si sarebbe svolto in versione “sprint”: poche domande, cinque materie e un solo Pigliatutto. Dopo aver dominato la prova dei 100 Secondi, superando Giada con determinazione, Alessandra ha conquistato l’accesso alla Ghigliottina.
Ghigliottina dal valore finale di 95.000 euro
Partita da un montepremi di 190.000 euro, la nuova campionessa ha effettuato un solo dimezzamento, portando la cifra finale a 95.000 euro. Le parole “Errore”, “Comune”, “Volo”, “Seguire” e “Manuale” l’hanno spinta a puntare su “Istinto”. Una scelta comprensibile, ma la soluzione corretta era “Procedura”.


