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La firma di Armani illumina la notte di Milano Cortina 2026

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La Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, andata in scena venerdì 6 febbraio nello scenario di San Siro, si è trasformata in un emozionante omaggio a Giorgio Armani, leggenda assoluta della moda italiana.

Lo stilista, scomparso recentemente, è stato celebrato come uno dei protagonisti simbolici della serata inaugurale. Pioniere dello stile contemporaneo e figura di riferimento a livello internazionale, Armani ha lasciato un’impronta profonda anche in questo evento, incarnando eleganza, identità nazionale e dialogo tra moda e sport.

Nel corso della cerimonia, tre gruppi di modelle hanno animato la passerella vestite di verde, bianco e rosso, componendo visivamente la bandiera italiana. Le creazioni firmate Giorgio Armani hanno accompagnato la sfilata, trasformando il momento in una potente rappresentazione di stile e appartenenza.

Il legame tra Giorgio Armani e il mondo sportivo è stato determinante: lo stilista aveva infatti partecipato direttamente alla progettazione dell’evento, collaborando alla definizione del concept artistico e curando l’ingresso scenografico delle due bandiere.

La cerimonia si è articolata in più quadri simbolici. Il primo ha visto la consegna ufficiale del vessillo al picchetto d’onore. Sessanta modelle, suddivise in tre gruppi cromatici, hanno sfilato con raffinati completi pantalone monocromatici firmati Giorgio Armani, precedendo la portabandiera Vittoria Ceretti, volto della nuova campagna primavera/estate 2026 della maison. Per l’occasione, la top model ha indossato un esclusivo abito lungo bianco Giorgio Armani Privé, realizzato su misura.

Un tributo solenne e raffinato, capace di unire moda, sport e memoria, nel segno eterno di Re Giorgio.

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