Politica

Insediamenti Eni a Macchia, Guglielma Lecce: “Prima la bonifica dell’area industriale”

Non c’è pace per il sito ex-Enichem nella piana di Macchia, Comune di Monte Sant’Angelo a ridosso della Città di Manfredonia.

Da una parte una rigogliosa distesa di ulivi, tenacemente coltivata da piccoli agricoltori; dall’altra, nuove imprese turistiche, con passione e professionalità, si adoperano per valorizzare un territorio a lungo ingiustamente sottovalutato. Dall’alto, però, il Comune di Monte Sant’Angelo, la Regione Puglia ed Eni Rewind pare abbiano altri piani.

Il progetto “futuristico” é realizzare un impianto destinato al recupero della plastica (cofinanziamento Regione Puglia pari a Euro 10.871.267,63), un impianto Waste to Fuel (per il trattamento anaerobico per bio metano che riutilizza i fanghi provenienti dagli impianti biologici urbani e l’acqua risultante dal processo produttivo dell’impianto stesso), una piattaforma ambientale e un impianto fotovoltaico (quest’ultimo di competenza della società Eni New Energy).

Personalmente sono a favore di progetti innovativi sul ciclo dei rifiuti, ma da cittadina di questa terra mi chiedo se non sia opportuno, prioritariamente, completare la bonifica dell’intera area industriale di Monte Sant’Angelo, anziché realizzare nuovi insediamenti in una zona pericolosa per la salute, in primis dei lavoratori stessi.

Guglielma Lecce

Comunicato Stampa

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