Imprese in crescita a Foggia: 2025 chiuso con + 513 nuove aziende

Imprese in crescita a Foggia: 2025 chiuso con + 513 nuove aziende
Foggia, 26 gennaio 2026 – Il sistema imprenditoriale italiano chiude il 2025 con un bilancio positivo, facendo registrare un saldo di 56.599 imprese e una crescita dello 0,96%, un risultato che supera le performance registrate sia nel 2024 (+0,62%) che nel 2023 (+0,70%). Secondo i dati Movimprese, elaborati da Unioncamere e InfoCamere sulla base del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio, le nuove iscrizioni hanno raggiunto quota 323.533 unità, mentre le cessazioni sono scese a 266.934 con una contrazione del 6,7%, portando il totale delle aziende registrate in Italia a 5.849.524. Anche la Puglia conferma questo trend favorevole con 20.309 nuove registrazioni e 16.017 chiusure, generando un saldo positivo di 4.292 unità che spinge lo stock regionale a 373.787 aziende con un incremento dell’1,15%, in netta accelerazione rispetto al +0,98% dell’anno precedente. Nella Provincia di Foggia la vitalità economica si traduce in 3.653 nuove iscrizioni e 3.140 cessazioni, per un saldo attivo di 513 imprese e una crescita dello 0,73%.
“I dati del 2025 ci restituiscono l’immagine di un territorio che reagisce e si evolve,” commenta Giuseppe Di Carlo, Presidente della Camera di Commercio di Foggia. “Il saldo attivo di 513 imprese è un segnale di fiducia importante, ma l’aspetto più rilevante è la “qualità” di questa crescita. Stiamo assistendo a una trasformazione strutturale del nostro tessuto produttivo: mentre le forme più tradizionali flettono, le società di capitale registrano un incremento significativo. Questo dimostra che gli imprenditori di Capitanata stanno puntando su modelli organizzativi più strutturati e solidi, indispensabili per competere sui mercati odierni e garantire maggiore resilienza all’economia locale.”
L’analisi per tipologia giuridica attesta, infatti, la profonda trasformazione strutturale del tessuto produttivo locale, dove lo sviluppo è trainato dalle società di capitale che segnano un saldo positivo di 761 unità (+4,43%) arrivando a quota 17.804 imprese. Questa dinamica compensa la contrazione osservata nelle forme più tradizionali, come le società di persone che diminuiscono di 47 unità e le ditte individuali che, pur restando numericamente rilevanti con 44.360 registrazioni, calano di 192 unità, insieme a una lieve flessione di 9 unità per le altre forme giuridiche.