Manfredonia

Il mistero del secondo crocifisso di San Leonardo

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Il mistero del secondo crocifisso di San Leonardo

Secondo le cronache storiche di Don Silvestro Mastrobuoni, l’abbazia di San Leonardo di Siponto non ospitava soltanto il celebre Crocifisso del XII secolo (oggi restaurato e restituito al pubblico), ma anche una seconda opera lignea risalente al Cinquecento.
Mentre il primo è diventato un simbolo della chiesa, del secondo si sono perse completamente le tracce. Il sospetto è che il lungo periodo di abbandono della struttura (quando la chiesa e le fabbriche conventuali venivano tristemente utilizzati dai pastori come magazzino e ricovero) possa aver favorito la perdita o il furto di questo tesoro.


Resta un interrogativo aperto e inquietante: perché nelle vecchie foto d’epoca il Croficisso del XVI secolo è chiaramente visibile, eppure non è mai stato messo in salvo? Quando l’opera più antica fu trasferita a Roma per essere restaurata, questa seconda testimonianza artistica fu ignorata, lasciandola a un destino ignoto. È possibile che un pezzo di storia così significativo sia semplicemente svanito nel nulla senza che nessuno intervenisse?