Giro d’Italia, la risposta del presidente della Provincia Gatta

GIRO D’ITALIA: IL SINDACO NOBILETTI E IL CONSIGLIERE PROVINCIALE RIGNANESE FANNO “AMMUINA”, ANZICHÉ DARE UNA MANO A REPERIRE RISORSE! Con riferimento alla tappa del Giro d’Italia che interesserà la nostra Provincia, ed alle sterili e sincroniche polemiche del Sindaco Nobiletti e del Consigliere Provinciale Rignanese, ritengo doveroso fare alcune precisazioni.
Con nota del sottoscritto, prot. n. 62784 del 30.12.2019, indirizzata alla Società RCS Sport spa, organizzatrice della manifestazione, alla Regione Puglia ed alla Prefettura di Foggia – mio malgrado – ho evidenziato che il Dirigente del Settore Viabilità provinciale, con nota prot. n. 62657 del 30.12.2019, ha comunicato che le strade provinciali interessate dalla suddetta manifestazione sportiva, che di seguito si riportano, sono caratterizzate da notevoli criticità, peraltro, da tempo si è provveduto alla limitazione della velocità di percorrenza.
-​S.P. N. 141 (delle Saline) ex S.S. 159;
-​S.P. N. 55 (Macchia-Monte Sant’Angelo);
-​S.P. N. 53 (Mattinata-Vieste);
-​S.P. N. 54 (Campi-Pugnochiuso-Coppa Santa Tecla).
Sulla base di tali presupposti, ho comunicato, altresì – come peraltro riportato dal Dirigente nella nota sopra richiamata – che non sussistono i presupposti di sicurezza per il rilascio del nulla osta per lo svolgimento della suddetta manifestazione ciclistica, di competenza di questa Amministrazione, poiché necessita effettuare lavori urgenti ed indifferibili per ripristino del piano viabile, con una provvista finanziaria di cui non si dispone.
Il Settore Viabilità provinciale, prontamente interessato dallo scrivente, ha stimato in €2.300.000,00, la spesa complessiva per la realizzazione di interventi urgenti ed indifferibili per ripristino del piano viabile delle suddette strade.
Purtroppo, la sciagurata Legge Delrio di riforma delle Province, ha privato questo Ente di tutte quelle risorse necessarie per effettuare una adeguata manutenzione della rete viaria e degli edifici scolastici in dotazione.
Con nota prot. n. 1306 del 14.01.2020, ho richiesto alla Regione Puglia di voler valutare la possibilità di finanziare gli interventi urgenti ed indifferibili per ripristino del piano viabile delle strade provinciali interessate dal Giro d’Italia.
Come è facile evincere dalla breve descrizione dei fatti, la narrazione sovrapponibile di Nobiletti e Rignanese è totalmente fuorviante! La Provincia di Foggia, sia nella componente politica che gestionale, non è stata affatto interpellata da RCS e dalla Regione Puglia nella programmazione della tappa pugliese, ha appreso il tutto dagli organi di stampa. Dopo la diffusione della notizia dell’itinerario della tappa che interessa la nostra Provincia, ho chiesto al Dirigente del Settore Viabilità la sussistenza dei presupposti di sicurezza per il passaggio dei corridori, anche sulla scorta di quanto accaduto in occasione del Giro d’Italia 2019 – tappa Campobasso-San Giovanni Rotondo, allorquando “a cose fatte”, la Provincia, per senso di responsabilità, ha fatto eseguire, a proprie spese, lavori per € 500.000,00 per mettere in sicurezza le strade interessate dalla manifestazione, senza nessun apporto di risorse da parte della Regione, a cui pure ci si era rivolti, che insieme a RCS ha scelto l’itinerario. Sono dispiaciuto per i tentativi di strumentalizzazione di apparente stampo campanilista, ma in realtà politica, con accuse di strabismo a favore dei Monti Dauni, a cui sono destinate delle risorse vincolate dal Programma Aree Interne. Dimenticano i due amministratori, che la Provincia, su mia richiesta, ha ottenuto, nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo della Capitanata, 26 milioni di € per la S.P. n 28 “Pedegarganica”; 47 milioni di € per la S.P. n.53 “Mattinata-Vieste”; 9 milioni di € per la S.P. n. 141 “delle Saline” Margherita di Savoia-Manfredonia; 30 milioni per la S.P. n. 77 “Rivolese” Manfredonia- Cerignola. Il vero danno d’immagine e di credibilità lo stanno provocando gli amministratori Nobiletti e Rignanese, affetti da una miopia politica priva di ogni prospettiva che vada oltre il proprio orticello, senza una visione che abbracci l’intera Provincia.
P.S.: visto che siete di casa in Regione, fissate un incontro e risolviamo il problema, come fanno altrove, dove le Regioni finanziano i lavori per le strade provinciali interessate anche dal Giro d’Italia. Io ci sono sempre e per tutta la Capitanata! Aspetto fiducioso di conoscere da Nobiletti e Rignanese una data per l’incontro in Regione: servono le risorse non le chiacchiere per mettere in sicurezza le strade provinciali. Buon fine settimana. Con immutata stima.
Nicola Gatta




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