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Gatta: “Cinghiali, servono soluzioni”

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“Un altro incidente spaventoso, stavolta a Ginosa, a causa dell’improvviso attraversamento di un cinghiale. L’ultimo di una lunghissima serie. Noi, in Consiglio regionale, abbiamo sostenuto il Piano Faunistico-Venatorio convintamente, ma purtroppo è stato oggetto di impugnativa dinanzi al Tar. Abbiamo anche portato l’emergenza all’attenzione del governo nazionale durante il “question time”.

Ebbene, adesso è il momento della responsabilità anche da parte delle associazioni contrarie: non basta avversare le decisioni, bisogna dare soluzioni alternative. Oggi, in Puglia, gli esemplari sono circa 250mila e ogni giorno si moltiplicano i video di cinghiali che passeggiano indisturbati nelle aree urbane. Attentano alla sicurezza dei cittadini, danneggiano i raccolti, aggrediscono animali e causano feriti e morti in incidenti stradali. Per non parlare, poi, dei costi: le richieste di risarcimento danni sono arrivate a 2 milioni e mezzo di euro. Una cifra esorbitante destinata a crescere, vista la velocità di riproduzione della specie, se non si interviene con l’immediata applicazione del Piano redatto dall’assessore Pentassuglia.

Ci auguriamo che prevalga il buonsenso e che si mettano da parte pregiudizi ideologici e contrasti che non concorrono né a risolvere il problema né a far fronte ai danni. Ci sono diverse immagini di branchi di cinghiali che circolano persino nei parchi giochi per bambini. Tanto dovrebbe bastare a chiunque per fare un passo indietro e dare un contributo costruttivo per contenere il fenomeno”.

Giandiego Gatta