Foggia, tragedia dell’Epifania: investito ed ucciso 25enne

Foggia, tragedia dell’Epifania: investito ed ucciso 25enne
Un’altra vita spezzata sulle strade di Foggia. Un ragazzo di 25 anni stava attraversando sulle strisce pedonali in via Scillitani, all’altezza dell’ingresso laterale della Villa Comunale. È morto. Lo ripetiamo per l’ennesima volta: quanto ancora dobbiamo pagare in sangue?
Lo diciamo in ginocchio a chi di dovere: fate qualcosa. Adesso.
Perché qui non è “fatalità”. Qui è un’abitudine malata che vediamo ogni giorno: Foggia è l’unica città d’Italia dove molti automobilisti accelerano quando vedono un pedone sulle strisce invece di fermarsi. È una follia. È inciviltà. È pericolo costante.
E servono misure vere, visibili, immediate: controlli seri e continui, pattuglie nei punti critici, dispositivi che rallentino chi corre come fosse in pista, dossi artificiali o cuscini berlinesi, telecamere dove servono davvero. Non è normale che in una città come la nostra manchino strumenti che altrove sono la base della sicurezza stradale.
Noi da tempo chiediamo sicurezza, prevenzione, presenza. Oggi lo ripetiamo con la voce rotta: fermiamo questa carneficina. Vi prego.
Proteggete i pedoni, gli anziani, i ragazzi, le famiglie. Non possiamo uscire di casa con la paura di non tornare.
Un appello tutti gli automobilisti: rispettate il Codice della Strada. Rallentate. Fermatevi. Le strisce non sono un optional. Una distrazione, un’accelerata, un sorpasso “per fare prima” possono diventare una condanna a morte.
Difendiamo il Quartiere Ferrovia