Politica Italia

Foggia spera e non spara

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Tutti fuori al balcone. Non per sparare ma per sperare.

Che i balconi di Foggia parlino. Scriviamolo su un lenzuolo o su uno striscione.#DIMETTETEVITUTTI

Le dimissioni del Presidente del Consiglio Comunale Iaccarino sono un atto dovuto. Non ci sono scusanti e non saranno i suoi pochi fan a poter far rientrare uno scandalo di proporzioni internazionali, come abbiamo visto.

Ci si arriverà tramite sfiducia.

Ma chi lo ha messo lì, scatenando anche un putiferio durante l’insediamento?

Le accuse rivolte poi al Sindaco Landella sono giuste e rappresentano un altro paio di maniche. A quelle, che Iaccarino pare aver scoperto ieri, aggiungiamo tutti gli scandali squisitamente politici di mala amministrazione. Questo continuo tirare a campare, questa totale inefficienza che avvolge tutti i settori.

Tutte le attività amministrative sono in proroga (AMIU, riscossione tributi), o in deroga, o inesistenti (il controllo dei vigili in questo periodo pandemico per esempio). Un’amministrazione indifferente per le questioni che riguardano i cittadini, dall’illuminazione ai trasporti, ma molto attenta quando c’è da fare affidamenti diretti e concessioni lampo in deroga alle normative.

Il Fedora-Gate è solo la punta dell’iceberg, casualmente emersa.

E di mezzo scandali gravi (non storie di amanti) che vanno dalle case popolari fino ad indagini su voti di scambio.

Da domani i nostri balconi rispondano.

Foggia spera, non spara.

#DIMETTETEVITUTTI

Scriviamolo su un lenzuolo, su un cartellone, facciamo tutti uno striscione per chiedere le dimissioni della Giunta.

Sproniamo anche tutti i Consiglieri Comunali a dimettersi in massa di modo che si possa far cadere il Consiglio e questa triste esperienza amministrativa ormai putrescente.