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Festa Patronale Manfredonia, Moscone: “Viverla è un atto di fede religiosa”

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Festa Patronale Manfredonia, Moscone: “Viverla è un atto di fede religiosa”

Cari fratelli e sorelle devoti della Madonna di Siponto e concittadini di Manfredonia,

il Salmo 73 ci fa pregare con queste parole: eppure Dio ha operato la salvezza nella nostra terra! Sono parole di fede e di lettura della realtà in un momento difficile per la storia del popolo eletto, sono parole da ripetere e tenere ferme nella nostra memoria in ogni epoca, anche nella nostra, segnata da ingiustizie in aumento e dal ribollire di fuochi bellici. Se il male e la paura sembrano prevalere, sono il bene e la fiducia che reggono la vita di ogni persona e delle società. Celebrare feste patronali significa riconoscere la forza vincente del bene e l’energia della speranza quali motori che hanno animato la storia delle rispettive comunità.

Vivere la festa patronale è sempre un atto di fede religiosa e di realismo civile che dà energia e costruisce l’unità all’interno di ogni città e di ogni Chiesa particolare: è quanto ci ricorda ogni anno la celebrazione della nostra Patrona, la Madonna di Siponto. Da cittadini manfredoniani e figli della Chiesa Sipontina, che vanta quasi due millenni di storia, desideriamo che la solennità annuale della Vergine ci apra gli occhi sulla magnifica umanità, che ha tessuto la storia della nostra città e della nostra Chiesa, e ci permetta di riconoscerne i segni di bellezza e i germogli di bontà che ne assicurano il futuro pieno di speranza e di opportunità.

Come ha scritto Papa Leone XIV nell’ultima enciclica la Vergine Maria ci insegni a vedere l’invisibile opera di Dio, e indirizzi il nostro sguardo sulle fratture dell’umanità … a guardare il mondo dal basso con gli occhi di chi soffre, gli avvenimenti della storia con il punto di vista della vedova, dell’orfano, dello straniero, del bambino ferito, dell’esule, del fuggiasco (cf MM 244). Sia questa la prospettiva con cui guardiamo alla nostra città e al nostro territorio, che da secoli riconosce in Maria, la donna del Magnificat e la cantante della storia vista dagli ultimi, la sua Regina e ispiratrice nell’edificare società e Chiesa.

Che Maria custodisca in ognuno di noi, che a Lei vuole aprire cuore e mente, la fiducia nel Vangelo e nella bellezza della magnifica Umanità che siamo chiamati a far risplendere a Manfredonia e in Gargano.

+ p. Franco Moscone crs

arcivescovo