“Esercito nel Quartiere Ferrovia: forse ci siamo. Ed è solo grazie ai residenti”

“Esercito nel Quartiere Ferrovia: forse ci siamo. Ed è solo grazie ai residenti”
Accogliamo con soddisfazione la notizia diffusa dalla Prefettura di Foggia a seguito della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Paolo Giovanni Grieco, nella quale si dà atto della disponibilità del Raggruppamento 3ª Operazione “Strade Sicure” dell’Esercito Italiano a una rimodulazione dei servizi, con l’integrazione del dispositivo di controllo del territorio nel Comune di Foggia e una prima pianificazione dei controlli nell’area dello snodo intermodale della stazione.
È un segnale importante, atteso da anni, perché riconosce finalmente la necessità di rafforzare la presenza sul territorio con strumenti di deterrenza e supporto alle Forze dell’Ordine. Un passo che arriva dopo mesi di emergenza evidente, episodi ripetuti di violenza e una crescente percezione di insicurezza che nel Quartiere Ferrovia è diventata quotidianità.
Vogliamo dirlo con chiarezza: questo spiraglio non nasce dal nulla. Il merito è soprattutto dei residenti del Quartiere Ferrovia, delle loro segnalazioni costanti e della loro determinazione nel pretendere legalità, sicurezza e dignità. È merito anche della petizione pubblica promossa da Difendiamo il Quartiere Ferrovia di Foggia, sottoscritta da oltre 3.300 cittadini, con cui da tempo chiediamo la presenza dell’Esercito a Foggia come misura di deterrenza e di affiancamento al dispositivo ordinario. Oggi, anche le autorità prendono atto che la situazione è degenerata e che servono risposte più forti e strutturate.
Siamo consapevoli che un comunicato non basta: ciò che conta è vedere l’azione sul campo, con continuità, coordinamento e tempestività. Per questo non molleremo la presa. Continueremo a documentare, segnalare e trasmettere alle autorità competenti ciò che accade, senza alimentare polemiche e senza allarmismi, ma con un principio semplice: la verità non si nasconde e la sicurezza non è negoziabile.
Invitiamo i cittadini a continuare a farci arrivare segnalazioni circostanziate e a non rassegnarsi. Il Quartiere Ferrovia e tutta Foggia hanno diritto a tornare a vivere serenamente.
Non molliamo proprio ora. Continuiamo a farci sentire.