
Lunedì sera a Foggia si è visto il peggio del peggio: striscioni vietati, insulti, invasioni di campo e tentativi di aggressione. Scene assurde.
E Pietro Iemmello (attaccante del Catanzaro) è stato il motivo del contendere visto il suo rapporto di odio-amore con Foggia. Nei primi due anni ha fatto 40 gol, vinto una Coppa Italia e perso la finale playoff con il Pisa, nel terzo ha fatto 7 gol in B ma è retrocesso tra le contestazioni.
Lunedì ha trascinato il Catanzaro alla vittoria per 6-2 segnando due gol che sarebbero forse stati tre se fosse riuscito a calciare il rigore del 6-1 ma un teppista è entrato in campo per cercare di colpirlo. Gara sospesa 8 minuti, rigore battuto da un compagno e finale surreale.
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