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Dov'è stata girata Colpa dei Sensi, la serie con Gabriel Garco e Anna Safroncik: ecco la location

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L’attesa per Colpa dei Sensi, la nuova serie di Canale 5 con Gabriel Garko e Anna Safroncik, cresce di giorno in giorno. Il debutto del 30 gennaio 2026 porterà sullo schermo una storia intensa, sospesa tra passione, segreti e un passato che torna a bussare con forza.

A rendere ancora più affascinante la fiction è l’ambientazione, un vero viaggio attraverso alcune delle zone più suggestive delle Marche, scelte come cornice naturale del racconto.

Dove si è svolto il set? Perché la produzione ha puntato proprio su questo territorio? E quali luoghi riconosceremo nelle puntate? Scopriamolo insieme.

Colpa dei Sensi: le Marche come set naturale della nuova serie Mediaset

La serie è stata girata quasi interamente nelle Marche, regione che ha accolto cast e troupe per circa otto settimane tra primavera ed estate. La produzione ha scelto un mosaico di location capaci di restituire autenticità e atmosfera, spaziando tra mare, colline e borghi storici.

Le riprese hanno toccato Fermo, Porto San Giorgio, Ancona, Genga, Fabriano e Fossombrone, luoghi che offrono una varietà scenografica rara: teatri storici, centri medievali, strade affacciate sul mare e paesaggi naturali che sembrano creati apposta per una storia dove emozione e mistero convivono.

Il territorio marchigiano non è stato scelto solo per la sua bellezza, ma anche per la capacità di evocare un senso di verità. La regia di Simona Izzo e Ricky Tognazzi ha sfruttato ogni angolo per costruire un racconto che respira insieme ai luoghi, trasformando la regione in un personaggio aggiuntivo della serie.

Una storia d’amore e segreti che si intreccia con paesaggi autentici

Al centro della trama c’è il ritorno ad Ancona di Davide, interpretato da Gabriel Garko, un uomo segnato da un passato doloroso e da un dubbio che non gli dà pace. Il suo rientro sconvolge la vita di Laura, interpretata da Anna Safroncik, e del marito Enrico. La vicenda si muove tra sentimenti irrisolti, indagini personali e verità che riemergono lentamente.

La scelta delle Marche amplifica ogni sfumatura emotiva. Le strade di Fermo, con il loro fascino antico, diventano il luogo perfetto per raccontare i ricordi che riaffiorano. Porto San Giorgio offre scorci marini che accompagnano i momenti più intimi, mentre Fabriano e Genga regalano atmosfere più cupe, ideali per le parti della storia legate al mistero.

Uno dei luoghi più evocativi è il Teatro dell’Aquila di Fermo, dove alcune scene con Anna Safroncik assumono un valore simbolico, trasformando l’arte e la storia del territorio in parte integrante della narrazione. La produzione ha coinvolto anche numerose maestranze locali, confermando il legame profondo tra la fiction e la regione che la ospita.

Perché le Marche sono il cuore visivo di Colpa dei Sensi

La regia ha definito le Marche come una “scenografia a cielo aperto”, e guardando le immagini della serie è facile capire perché. In pochi chilometri si passa dal mare alle montagne, dai borghi medievali alle piazze rinascimentali, creando un ventaglio di ambientazioni che arricchiscono ogni episodio.

Gabriel Garko ha raccontato di aver vissuto il set come un ritorno in un luogo familiare, mentre Anna Safroncik ha sottolineato il legame personale con la regione, ricordando le esibizioni dei suoi genitori allo Sferisterio di Macerata. Entrambi hanno descritto le Marche come un territorio capace di trasmettere energia e poesia, qualità che emergono chiaramente anche nella serie.

La fiction, composta da sei episodi distribuiti in tre prime serate, porta sullo schermo non solo una storia d’amore tormentata, ma anche un omaggio a una regione che negli ultimi anni si sta affermando come set ideale per produzioni televisive e cinematografiche