“Donne all’Opera”, c’è un po’ di Manfredonia nell’evento con Cristo’ Couture del sipontino Franz De Feudis e del messinese Salvo Casella

C’è un po’ di Manfredonia nell’evento “Donne all’Opera” organizzato di recente a Roma per dire “No alla violenza sulle donne”. La maison messinese Cristo’ Couture del Sipontino Franz De Feudis e del Messinese Salvo Casella, infatti, è stata protagonista del progetto come sponsor tecnico/costumista. L’iniziativa, registrata all’ Auditorium Parco della Musica, nasce da un’idea di Francesca Ascioti, cantante lirica e fondatrice dell’Enea Barock Orchestra, per dire “No alla violenza sulle donne”.Il Concerto si è svolto a porte chiuse all’Auditorium Parco della Musica, martedì 30 marzo e verrà trasmesso prossimamente anche in televisione su uno dei canali RAI e successivamente sul canale Youtube dell’ Enea Barock Orchestra.
I capi, realizzati a Messina da Salvo e Franz sono stati indossati dalla madrina dell’evento, l’attrice Maria Grazia Cucinotta e dall’ospite d’onore, la campionessa Olimpionica Elisa di Francisca. I due stilisti hanno inoltre realizzato i capi delle sette protagoniste, tutte donne, tra cui una musicista e sei grandi voci femminili, che hanno calcato i più prestigiosi palchi della lirica nel mondo. Ognuna di loro, attraverso la scelta di famosissime Arie, è stata chiamata ad interpretare un’emozione:Amore, Dipendenza, Timore, Sofferenza, Forza, Coraggio, Vendetta.
Da qui nasce un lavoro minuzioso di ricerca per attribuire ad ogni sentimento un colore indentificativo ed un particolare che li contraddistinguesse, facendo sì che gli spettatori ne percepissero facilmente lo stato d’animo in scena. Unici anche i ricami, realizzati a mano con swarovski, perline di vetro e pailettes.
«A metterci in contatto con con la direttrice artistica del progettto – dicono Salvo e Franz – è stata la nostra amica, nonché, Hair stylist dell’evento Francesca Calvi con la quale collaboriamo. E dopo aver visionato i nostri lavori ha voluto la nostra partecipazione. E noi abbiamo dato subito il nostro contributo in qualità di sponsor tecnico/costumista. Vestire Maria Grazia è stato un sogno che si è avverato, sia per le nostre origini condivise che per il suo impegno nel sociale. È stato bellissimo essere ospiti nella sua casa romana. Vogliamo cogliere l’occasione di ringraziarla. Fin dal primo momento ha dato fiducia a noi e al nostro lavoro. Il suo abito è stato realizzato su misura a distanza senza aver avuto necessità di provarlo. La sorpresa è stata enorme nel vederla entrare in salone con uno splendido sorriso, ringraziandoci per averla fatta sentire una principessa»
Sul palco per il concerto si sono susseguite sei cantanti donne di livello internazionale e un’orchestra tutta al femminile di 22 elementi guidate da Valeria Montanari, maestro concertatore, che si uniscono per la prima volta nel panorama della musica barocca per percorrere insieme una galleria di stati d’animo e di emozioni attraverso una scelta di arie del repertorio operistico barocco del primo Settecento con musiche di Antonio Vivaldi, Georg Friedrich Händel, Johann Adolf Hasse e molti altri. L’evento vedrà la partecipazione straordinaria di Maria Grazia Cucinotta ed Elisa Di Francisca,
«Donne all’opera – commenta Francesca Ascioti, cantante e direttrice artistica – nasce da un’esigenza importante: far riflettere e far reagire tutte le donne vittime di violenza, attraverso la musica, unico linguaggio universale. Violenza significa mancanza di parole, incapacità di ascolto, vuoto. A questo male noi vogliamo rispondere con un canto di rivolta perché crediamo che la musica sia anche libertà. Per la prima volta, Enea Barock Orchestra si tinge tutta di rosa, per intonare canti di rivolta di pace e di incoraggiamento per dire “basta”. L’evento sosterrà le Onlus WeWorld e Vite senza paura, in prima linea in progetti dedicati alle donne che hanno subito violenza».
Testo di Rossana Franzone.






