Don Matteo 15, anticipazioni prima puntata dell’8 gennaio 2026: arriva la nuova Marescialla

L’attesa è finita. Don Matteo 15 torna in prima serata su Rai 1 giovedì 8 gennaio 2026 con una puntata inaugurale destinata a lasciare il segno. La serie più longeva e amata della televisione italiana riparte da Spoleto con una storia intensa, carica di mistero e umanità, capace di rinnovare il proprio linguaggio senza tradire l’identità che l’ha resa un punto fermo del palinsesto.
Al centro della prima puntata c’è un ritrovamento sconvolgente che coinvolge direttamente Don Massimo. In una chiesetta di campagna viene trovata una ragazza ferita, incinta e priva di memoria. Intorno a lei ruotano interrogativi inquietanti, mentre in caserma arriva una nuova marescialla destinata a cambiare equilibri consolidati.
Ma qual è il passato di Maria? Chi la sta cercando? E cosa nasconde davvero l’arrivo di Caterina Provvedi a Spoleto? Scopriamolo insieme.
Don Matteo 15, prima puntata: Maria senza memoria e il dilemma di Don Massimo
La nuova stagione si apre con una scena potente. Don Massimo, interpretato da Raoul Bova, trova una giovane donna priva di sensi all’interno di una chiesetta isolata. La ragazza ha sedici anni, è incinta e presenta segni evidenti di violenza. Quando si risveglia in ospedale, non ricorda nulla di sé, né di ciò che le è accaduto, né del bambino che porta in grembo.
Don Massimo sceglie di non limitarsi a un aiuto occasionale. Decide di accoglierla in canonica, assumendo un ruolo che va oltre quello spirituale. Il sacerdote comprende fin da subito che Maria, nome che la ragazza sceglie per sé, non è soltanto una vittima bisognosa di cure, ma una persona al centro di una vicenda più grande e pericolosa. Il suo passato nasconde una minaccia concreta, che potrebbe mettere a rischio anche il neonato.
Caterina Provvedi arriva in caserma: Cecchini verso la pensione
Mentre Don Massimo affronta il mistero legato a Maria, in caserma soffia un vento di cambiamento. Fa il suo ingresso Caterina Provvedi, la nuova marescialla chiamata a sostituire Nino Frassica nei panni dell’iconico Maresciallo Cecchini, sempre più vicino alla pensione.
L’arrivo di Caterina genera subito equivoci e tensioni. Da un lato Cecchini vive con ironia, ma anche con una punta di amarezza, l’idea di essere messo da parte. Dall’altro, la nuova marescialla dimostra fin da subito carattere e determinazione, cercando di affermarsi in un ambiente che fatica ad accettare il cambiamento.
Caterina Provvedi non è soltanto una figura di rottura sul piano professionale. La prima puntata lascia intuire che la donna custodisce un segreto personale, condiviso inizialmente solo con Don Massimo. Un dettaglio che aggiunge profondità al personaggio e che promette sviluppi importanti nelle puntate successive.
Intanto, la dinamica tra Cecchini e Caterina diventa uno degli elementi più interessanti dell’episodio. Tra battute, rivalità e momenti di sincera umanità, Don Matteo 15 ritrova quella leggerezza intelligente che ha sempre accompagnato le sue storie più drammatiche.
Le storie di Spoleto ripartono: Diego, Giulia e le nuove sfide in Don Matteo
La prima puntata dell’8 gennaio 2026 segna anche il ritorno di volti ormai centrali nella serie. Diego Martini e Giulia Mezzanotte appaiono più uniti che mai, ma la serenità della coppia è solo apparente. Diego sembra avere le idee chiare sul futuro, mentre Giulia attraversa una fase di smarrimento profondo, accentuato dalla perdita della madre e da dubbi professionali irrisolti.
Accanto a loro ritornano Natalina e Pippo, presenze familiari che garantiscono continuità emotiva al racconto. Spoleto resta il cuore pulsante della serie, con i suoi ritmi lenti e le sue improvvise accelerazioni narrative.
Nel corso della puntata debutta anche Giona, un ragazzo di sedici anni che ha abbandonato la scuola e rifiuta qualsiasi forma di aiuto. La sua storia si intreccia con quella di Maria, creando un parallelismo tra adolescenze spezzate e adulti chiamati a fare scelte decisive. Don Massimo si trova ancora una volta a fare da ponte tra mondi distanti, cercando di restituire fiducia a chi l’ha persa.