Demoni, esorcisimi e omosessuali da curare: l’intervista del (disappunto) generale

Ha fatto ridere e sorridere per mesi sul web i manfredoniani e poi gli italiani da ogni parte della penisola per le irriverenti video-denunce condite da gag e ‘paroloni’, tanto da diventare una star nazionale arrivando perfino alla partecipazione (seppur virtuale) alla trasmissione Realiti di Enrico Lucci su Raidue. Poi, però, il dirompente Giuseppe Marasco è diventato letteralmente incontenibile.Il generale Marasco è stato chiamato da “La Zanzara” programma in onda su Radio24, dove ha pronunciato frasi che questa volta, anziché suscitare l’usuale ilarità per l’insolenza artatamente utilizzata, hanno provocato a Manfredonia indignazione.

Il cinico conduttore ha intervistato Marasco dopo l’ultimo video virale sull’alluvione a Manfredonia. “Abbiamo una maledizione. Due nubifragi in pochi giorni”, ha detto appellando il Pd come “partito del demonio”. E poi ha raccontato: “Dal tombino stava per uscire il demone del Pd, ma ho fatto l’esorcismo ributtandolo nelle fogne”. Cruciani ha chiesto a Marasco spiegazioni sul titolo di ‘generale’ con cui si appella. “Mi faccio chiamare generale perchè sono comandante generale del corpo volontari Civilis. Abbiamo avuto i decreti dalla Prefettura”. Queste motivazioni non hanno però convinto il conduttore che ha evidenziato: “Non esiste questo corpo, te lo sei inventato da solo. I generali sono quelli dell’Esercito, quelli della Marina”.

Nell’intervista che dopo la diretta ha iniziato a girare sui social a tamburo battente, Marasco ha dichiarato di essere un ipodiacono, cioè, come ha spiegato a Cruciani, tipo un “viceparroco”. Ha quindi affermato di riconoscere come proprio capo Meluzzi (ovvero lo psichiatra Alessandro Meluzzi, criminologo e frequentatore assiduo di salotti televisivi, che è l’attuale capo della Chiesa Ortodossa Italiana). Il conduttore ha incalzato il generale delle guardie ecologiche su argomenti vari: “Cosa pensi dei migranti?”. “Sono poveri cristi”, ha risposto. “E gli omosessuali?”. “Sono di un’altra razza”, “vanno curati” e“se l’uomo rinuncia alla naturale unione con la donna si arriva alla fine, all’Apocalisse”, termine quest’ultimo spesso ricorrente nei suoi video.

Nelle ultime settimane i manfredoniani avevano già iniziato a notare che i filmati del ‘generale’ Marasco,cominciati come sketch di denunce sui rifiuti in giro per Manfredonia, col tempo del trash (traduzione di ‘rifiuti’ in inglese) avevano mantenuto più che altro lo stile (oggi molto in voga), tanto da spopolare, appunto, sulla pagina fbIntrashTtenimento 2.0 che conta oltre un milione di iscritti da tutta Italia.

Ci sono diverse cose da migliorare in città, ma non è in questo modo che si risolvono i problemi e, anzi, si lede l’immagine di Manfredonia. È questo il grido di dissenso che si è levato coralmente all’indomani dell’intervista. E a Manfredonia, dopo le varie dichiarazioni di Marasco, di ‘generale’ stavolta furoreggiasolo il disappunto.

Maria Teresa Valente




One thought on “Demoni, esorcisimi e omosessuali da curare: l’intervista del (disappunto) generale

  1. GIUSEPPE MARASCO

    LETTERA DI SAN PAOLO APOSTOLO AI ROMANI cap. 1 -[26]Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. [27]Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento. [28]E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d’una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno, [29]colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d’invidia, di omicidio, di rivalità, di frodi, di malignità; diffamatori, [30]maldicenti, nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, [31]insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. [32]E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa. Ma dopo l’uscita dal Comune di Pinocchio, questa tale Valentecontinua a fare la segretaria a Re Riccardi con quale stipendio, prima stava sulle nostre spalle dei cittadini ora..?

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