Politica Puglia

Decaro: “Starace? Un’ipotesi di reato non è una condanna”

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Le dichiarazioni del presidente Decaro in merito alla vicenda che vede coinvolta l’assessora Graziamaria Starace

“Vorrei non dover affrontare vicende come questa. Lo dico senza retorica.

Quando un’amministratrice pubblica viene indagata, la mia prima responsabilità è verso l’istituzione che guido. E su questo non ho dubbi: chi ricopre un incarico pubblico è tenuto a uno standard più alto di quello della responsabilità penale. L’asticella non è il casellario giudiziale, ma la reputazione. Tuttavia un’indagine per concussione, anche se è un fatto grave, va considerata come un’ipotesi di reato.

Questa vicenda, inoltre, ha una storia dentro la storia: coinvolge una donna in una situazione familiare segnata da conflitti profondi, fatti gravi subiti per anni, denunciati alle autorità competenti.

Questo quadro non solleva nessuno dalle proprie responsabilità ma la delicatezza della situazione impone prudenza e una lettura attenta affidata ai giudici.

Per questo scelgo di non intervenire prima che le indagini facciano il loro corso. Un’ipotesi di reato non è una condanna, e in una vicenda così intrecciata tra vita pubblica e vita privata, non credo sia giusto agire d’impulso. Ferme restando le valutazioni di carattere personale che l’assessora farà in merito al proprio ruolo, quando avremo elementi più chiari, assumeremo le decisioni che la situazione richiederà”.