Attualità Capitanata

D’Arienzo: “La devastazione dopo gli incendi di Ruggiano”

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Questo è quello che resta degli incendi di ieri in zona Ruggiano e Madonna degli Angeli.

Terra bruciata.
Alberi anneriti.
Pascoli che fino a ieri erano verdi e oggi sono cenere.

È un dolore che non si racconta a parole, va guardato in faccia – per questo condivido queste immagini, anche se fa male vederle.

Non è la prima volta, quest’estate, che il nostro territorio viene ferito così.
E ogni volta mi chiedo quanto ancora questa terra dovrà bruciare prima che si smetta di trattarla come qualcosa di sacrificabile.

Voglio ringraziare, con il cuore, chi in queste ore non si è fermato un attimo: la squadra della Protezione Civile (UGR27, Iacotenente e PASER), l’ARIF, i Vigili del Fuoco, i piloti del Canadair e gli allevatori e agricoltori della zona.
Senza di loro il bilancio sarebbe stato molto più grave.

Ma non basta spegnere.
Serve un impegno di tutti: servono grandi investimenti sulla prevenzione (non più rinviabili), chi vede qualcosa di sospetto lo segnali subito, chi vive vicino ai boschi tenga puliti i terreni, chi ama questa terra la protegga – non solo quando brucia, ma ogni giorno.

Monte Sant’Angelo non si arrende.
Ma non possiamo continuare a bruciare ogni estate e ricominciare da capo.
Su questo non faremo passi indietro: chi ha appiccato questi fuochi deve essere individuato e deve rispondere fino in fondo.

Vicini a chi ha perso qualcosa in queste ore.
Vicini alla nostra terra.

#ProtezionecivileMSA

Pierpaolo D’Arienzo Sindaco di Monte Sant’Angelo