Dalle pettole alle farrate il passo è breve

La farrata è una torta rustica che tradizionalmente si serve a Carnevale nella città di Manfredonia. Si chiama così perché composta di farro o grano. All’interno del rustico dalla forma tondeggiante si inserisce poi un ripieno profumato dalla cannella con ricotta di pecora e maggiorana. Le origini di questa pietanza si fanno risalire all’antica Roma, in cui la focaccia di grano si serviva spezzandola per gli sposi durante un matrimonio.

Ingredienti (dosi per 12 farrate)
1.5 kg di ricotta fresca di pecora, 1 barattolo di grano duro cotto, 2 mazzetti di menta maggiorana, 1 kg di farina, 15 grammi di pepe, 2 cucchiai di sale, 2 bicchieri d’acqua, 2 tuorli d’uova, cannella qb, forma circolare (diametro 13 cm )

Preparazione :
Rimuovete i ramoscelli dalla menta maggiorana e lasciate solo le foglie. Mescolate in un recipiente abbastanza grande, la ricotta, il grano e la menta maggiorana appena pulita. Aggiungete tutto il pepe e la cannella e mescolate fino ad ottenere un amalgama uniforme degli ingredienti. Lasciate riposare per mezz’ora affinché la menta maggiorana possa aromatizzare la ricotta fresca. Nel frattempo, impastate la farina aggiungendo lentamente l’acqua e il sale. Amalgamate bene la farina fino ad ottenere un impasto non troppo morbido. Preparate delle sfoglie di pasta non più spesse di 2mm. Tagliate la sfoglia in maniera circolare usando un coltello o l’apposito rullo da taglio.

Le forme ottenute saranno usate a coppie, una per il fondo e una per coprire il ripieno della farrata. Riempite ogni sfoglia con due cucchiai dell’impasto di ricotta ottenuto in precedenza, e copritela con un’altra sfoglia. Con indice e pollice unite le due sfoglie ripiegando la pasta verso l’interno della farrata, a mo’ di calzone. Montare i due tuorli d’uova, e con un pennello piccolo (anticamente si usava un pennello nuovo da barba) cospargete la parte superiore della farrata, colorando di rosso. Infine, prima di infornare, bucate con una forchetta la parte superiore della farrata stessa, onde evitare bolle d’aria all’interno. Infornate per mezz’ora nel forno a 180°.

fonte: http://www.destinazionegargano.it/elencoricette.asp?opzione=3&idricetta=147#.VoqCqvnhDIU




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