Attualità Capitanata

Covid: situazione terapie intensive e reparti Regione per Regione

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]
  • Trento – Terapie intensive al 26%, oltre la soglia della zona arancione. Reggono però gli altri reparti ospedalieri al 17%. Per questo ultimo dato dovrebbe mantenere la zona gialla;
  • Bolzano – Il tasso di occupazione delle terapie intensive è al 19%, mentre l’area non critica è al 18%. Probabile conferma della zona gialla;
  • Valle d’Aosta – Qui c’è una situazione particolare: il tasso di occupazione dell’area non critica (31%) è da zona arancione, quello delle terapie intensive (6%) è invece da zona bianca;
  • Friuli-Venezia Giulia – Conferma della zona gialla possibile anche in questo caso. Le terapie intensive sono al 15%, gli altri reparti ospedalieri al 22%;
  • Lombardia – La regione rischia di passare dalla zona bianca alla zona gialla. Le terapie intensive sono occupate al 12%, l’area non critica al 15%;
  • Piemonte – È concreta l’ipotesi di un passaggio in zona gialla. Il tasso di occupazione delle terapie intensive è al 14%, l’area non critica è invece al 18%;
  • Liguria – Rischia la zona arancione. Le terapie intensive sono occupate al 18%, mentre l’area medica non critica degli ospedali è al 28%;
  • Veneto – Probabile il mantenimento della zona gialla. Le terapie intensive sono al 17%, mentre l’area non critica è al 18%;
  • Emilia-Romagna – A rischio zona gialla. Le terapie intensive sono al 12% mentre l’area non critica è al 14%;
  • Toscana – Terapie intensive in quota zona gialla (13%), ma regge l’area non critica (10%). Si spera nel mantenimento della zona bianca;
  • Marche – Preoccupano le terapie intensive al 17%, mentre il tasso di occupazione in area medica è al 21%. Dovrebbe rimanere zona gialla;
  • Abruzzo – Le terapie intensive hanno superato la soglia della zona gialla (12%), mentre i ricoveri in area medica reggono un tasso da zona bianca (12%);
  • Umbria – Altra regione che potrebbe cambiare fascia di colore e passare in giallo all’inizio del nuovo anno. Le terapie intensive sono al 10%, l’area medica al 14%;
  • Lazio – Possibile il passaggio in zona gialla. Nell’ultimo aggiornamento le terapie intensive risultano con un tasso di occupazione del 14%, l’area medica è al 16%;
  • Campania – Parametri ancora da zona bianca, ma se le terapie intensive sono al 7%, i ricoveri in area non critica (14%) sono al limite della zona gialla;
  • Puglia – Terapie intensive al 4%, altri reparti ospedalieri al 7%. Confermata la zona bianca;
  • Basilicata – Terapie intensive all’1%, altri reparti ospedalieri al 14%. Confermata la zona bianca;
  • Molise – Terapie intensive al 5%, altri reparti ospedalieri al 10%. Confermata la zona bianca;
  • Calabria – La regione dovrebbe rimanere in zona gialla. Il tasso di occupazione delle terapie intensive è al 13%, quello dell’area medica al 28%;
  • Sicilia – Terapie intensive al 9%, altri reparti ospedalieri al 18%. La regione potrebbe passare in zona gialla;
  • Sardegna – Terapie intensive al 5%, altri reparti ospedalieri all’8%. Confermata la zona bianca.
La Vieste en Rose