Mattinata

Conversazioni dal mare approda a Mattinata: il profumo delle storie invade il cuore del Gargano

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CONVERSAZIONI DAL MARE APPRODA A MATTINATA: IL PROFUMO DELLE STORIE INVADE IL CUORE DEL GARGANO

Venerdì 10 e sabato 11 luglio la “farfalla del Gargano”, Mattinata, ospiterà due serate con autori nazionali ed internazionali per un weekend di condivisione e confronto

Dopo il successo delle precedenti edizioni, Conversazioni dal Mare torna a Mattinata per due giorni di attrattività culturale per i turisti, trasformando il cuore del Gargano in un luogo di incontro tra grandi protagonisti della letteratura, del giornalismo, della magistratura e dell’impegno civile.

Venerdì 10 e sabato 11 luglio la rassegna proporrà sei conversazioni che accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso la memoria collettiva, la storia del nostro Paese e la musica d’autore. Ogni incontro sarà occasione di confronto e riflessione, nel segno di quella cultura condivisa che rappresenta la cifra distintiva di Conversazioni dal Mare. La prima serata, venerdì 10 luglio, si aprirà alle ore 20.15 con Walter Veltroni e il suo ultimo libro Il bar di Cinecittà. Attraverso le vicende che si intrecciano intorno a uno dei luoghi simbolo del cinema italiano, Veltroni costruisce un racconto che attraversa decenni di storia nazionale. Un romanzo capace di evocare un’Italia fatta di sogni, passioni e cambiamenti, dove le storie individuali si intrecciano con quelle del Paese. Alle ore 21.15 sarà la volta di Pietro Grasso, già magistrato e Presidente del Senato, che presenterà U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra. Il volume conduce il lettore all’interno di uno dei momenti più significativi della storia della Repubblica: il Maxiprocesso istruito grazie al lavoro del pool antimafia di Palermo. Attraverso ricordi, documenti e testimonianze dirette, Grasso racconta il coraggio dello Stato, il sacrificio di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di quanti hanno combattuto la criminalità organizzata, offrendo alle nuove generazioni una preziosa lezione di legalità e responsabilità civile. In chiusura di serata a partire dalle ore 22.15 Concita De Gregorio, accompagnata dalla cantautrice Erica Mou, affronterà il tema de La cura. Un dialogo tra parole e musica capace di esplorare la fragilità, gli affetti, le relazioni e la capacità dell’essere umano di prendersi cura degli altri e di sé stesso. Un incontro che unisce narrazione e interpretazione musicale, offrendo al pubblico un’esperienza intensa ed emozionante.

Sabato 11 luglio il programma riprenderà alle ore 20.15 con Marino Bartoletti e il suo Caro Lucio ti scrivo. Un libro che nasce dall’amore per Lucio Dalla che diventa il racconto di un artista capace di parlare a intere generazioni. Attraverso aneddoti, testimonianze e riflessioni, Bartoletti restituisce la straordinaria attualità dell’opera di Dalla, mostrando come le sue canzoni continuino ancora oggi a raccontare l’Italia e i suoi cambiamenti. Alle ore 21.15 sul palco della balconata sul mare ci sarà Pegah Moshir Pour con La casa dimenticata. Attivista per i diritti umani, tra le voci più autorevoli della diaspora iraniana in Italia, l’autrice racconterà una storia che intreccia memoria personale e vicende collettive, parlando di identità, libertà, appartenenza e diritti delle donne. Il suo libro rappresenta una testimonianza preziosa sulla condizione dell’Iran contemporaneo e sul valore universale della libertà.

Gran finale con don Antonio Coluccia, protagonista dell’ultimo incontro della rassegna con Il prete indigesto. Da anni impegnato nelle periferie italiane contro criminalità, spaccio e marginalità sociale, don Coluccia è diventato un simbolo di coraggio civile e presenza concreta nei territori più difficili. Il suo racconto testimonia come la fede possa tradursi in azione quotidiana, vicinanza agli ultimi e difesa della legalità.

Il sindaco di Mattinata, Michele Bisceglia, commenta così il lancio del programma della manifestazione: «Conversazioni dal Mare è una rassegna che rappresenta la strategia con cui stiamo promuovendo Mattinata da anni: fare della cultura un elemento identitario della nostra offerta turistica. Mattinata si conferma come destinazione culturale per chi la sceglie non solo per il mare e per le sue bellezze paesaggistiche oltre alle nostre tipicità gastronomiche. Vogliamo che chi arriva a Mattinata trovi un luogo capace di emozionare non solo per il paesaggio, ma anche per la qualità delle esperienze che offre. È questa la direzione che abbiamo scelto e che continuiamo a perseguire con convinzione, arricchendo, ad ogni sua edizione, il cartellone MattinataèXtraordinaria con una kermesse prestigiosa come Conversazioni dal Mare».

«Conversazioni dal Mare nasce dal desiderio di creare uno spazio in cui le storie diventino strumenti per comprendere il presente e immaginare il futuro. Ogni appuntamento è un invito al dialogo, ogni autore porta con sé uno sguardo capace di arricchire la comunità. Mattinata rappresenta per noi una tappa speciale di questo percorso, in cui il mare diventa metafora di incontro, ascolto e condivisione», sottolinea la coordinatrice editoriale Giulia Murolo.

Anche quest’anno Conversazioni dal Mare conferma così la propria identità: un festival che mette al centro le idee, le persone e il valore delle storie. Il Belvedere di Monte Saraceno si trasforma per due sere in un luogo di crescita culturale per la comunità e per tutti i turisti che vivranno l’esperienza dell’ascolto.

L’edizione 2026 è realizzata grazie al sostegno del Comune di Mattinata, del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, della Teca del Mediterraneo, di Fondazione PugliaPuglia CultureCEPELL e di Aeroporti di Puglia. Tra gli sponsor dell’edizione 2026: Remec, Due a, Oropan, Capobianco e Opera San Francesco.