Contributo alle Province, Tasso: “Un grande risultato”

Dopo averlo annunciato in aula il 31 gennaio scorso, il deputato Antonio Tasso ha presentato una interrogazione al governo in occasione del “Question Time” del 6 marzo, riferita all’attribuzione del contributo alle Province, a cui il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, ha dato una risposta molto positiva.

Il fatto:

La legge di bilancio per il 2019, al comma 889 dell’articolo 1, stabilisce l’entità ed i criteri di attribuzione del contributo annuo di 250 milioni di € per il periodo 2019-2033 da destinare al finanziamento dei piani di sicurezza a valenza pluriennale per la manutenzione di strade e scuole delle province;

La Conferenza Stato-città ed autonomie locali del 24 gennaio 2019 sullo schema di decreto del Ministero dell’interno, di concerto con gli altri ministeri interessati (Economia e Finanza – Trasporti ed Infrastrutture) ha definito l’intesa di ripartizione di tale contributo.

In base a tali criteri, la provincia di Foggia, che è la terza in Italia per estensione territoriale, è destinataria di circa 1.250.000 euro, cifra che la pone agli ultimissimi posti della graduatoria relativa all’entità del contributo.

Il parlamentare sipontino fin dall’inizio di questa vicenda si dichiarava perplesso circa i criteri di attribuzione del contributo in questione, pur riconoscendo la bontà del provvedimento del governo e la corretta applicazione dei criteri individuati, infatti nel corso dell’interrogazione argomentava:

Appare evidente che la somma stanziata è assolutamente inadeguata per attuare qualsiasi tipo di intervento, poiché tra i criteri stabiliti previsti nel comma 889 non ve n’è alcuno parametrato sulla reale entità della rete stradale e sulla quantità di ponti e di strutture scolastiche gestite da ciascuna provincia (nel caso della provincia di Foggia si tratta di 3000 km di strade, circa 550 ponti e oltre 170 strutture scolastiche).

Sottolineo che non ho alcun dubbio nel ritenere eccellente il provvedimento di contribuzione che questo governo ha adottato e che accoglie le accorate richieste di aiuto delle autonomie locali.

Così come è certo che l’applicazione dei criteri stabiliti sia stata corretta, ma è sulla individuazione di questi criteri che si fondano le perplessità di province, come quella di Foggia, che ritengono vi sia una sperequazione evidente.

Il contributo stabilito risulta esiguo per le reali esigenze del territorio, non per un anno, non per due, non per un triennio…Ma per ben quattordici anni.

Un arco temporale enorme per chi quasi quotidianamente si trova a dover affrontare problemi infrastrutturali sempre più stringenti, che presentano dinamiche difficilmente prevedibili trattandosi di opere anche parecchio datate, con risorse, ripeto, assolutamente insufficienti.

E questo risulta estremamente evidente perché se parcellizziamo la somma di 1.250.000€ circa parliamo di circa 432€ per ogni km di strada, oppure 2350€ circa per ogni ponte o 7500€ per ogni scuola

E la percezione di una mancanza di una equa distribuzione delle risorse diventa più concreta se si considera che province con un quarto di estensione territoriale rispetto a quella di Foggia sono assegnatarie di somme quadruple e addirittura ottuple”.

Quindi interrogava il governo: “Pertanto chiedo al ministro Tria se il Governo non ritenga necessario adottare iniziative normative al fine di integrare i criteri di ripartizione già indicata garantendo una più equa distribuzione sul territorio delle risorse disponibili”.

Il ministro Tria, ricordando che i criteri di attribuzione sono stati determinati da un confronto molto fitto tra i ministeri interessati e l’Upi (Unione delle Province Italiane), riconosce la fondatezza dell’interrogazione dell’onorevole Tasso, quindi conclude:”Il Governo è consapevole delle dei compiti attribuiti alle province in materia di manutenzione e sicurezza delle strade e delle scuole, quindi rimane disponibile per il futuro ad affrontare le problematiche segnalate dall’onorevole interrogante e ciò anche attraverso ulteriori approfondimenti tecnici con la partecipazione di tutte le parti interessate. Ovviamente dalle annualità successive al 2019, in quanto le Province, per il corrente esercizio, hanno già tenuto conto dell’attribuzione delle risorse in questione nella redazione dei rispettivi bilanci”.

Un ottimo risultato – commenta il deputato di Manfredonia, che ama definirsi “rappresentante del territorio” – per il quale ringrazio il governo gialloverde, attento alle problematiche territoriali. Naturalmente seguirò costantemente questa vicenda a cui tengo particolarmente”.

 

ALESSANDRO VIGLIOTTI

 

Fascicolo_completo_QT_contributo_legge_Bilancio 2019




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*