Città Parlamento: Sabato 30 Novembre a Manfredonia il Forum Permanente dell’Educazione parte dal teatro

Appuntamento a Manfredonia, Sabato 30 novembre 2019, per Città Parlamento, iniziativa promossa da Crescincultura, progetto selezionato dall’Impresa Sociale “Con i Bambini” nell’ambito del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile” – in programma  al Teatro Comunale “Lucio Dalla” dalle ore 16.00 alle 18.30.

 Il Forum Permanente dell’Educazione – già avviato nei Comuni di Monte Sant’Angelo e San Marco in Lamis 5 e 6 novembre – prende il via anche a Manfredonia, cogliendo lo spunto di riflessione lanciato dallo spettacolo Uccelli, che vede in scena – accanto a attori e musicisti professionisti – 130 ragazzi tra gli 11 e i 18 anni che da ottobre stanno partecipando al laboratorio Teatro Diffuso, sempre all’interno del progetto Crescincultura.

Il laboratorio, così come lo spettacolo, porta la firma della compagnia Bottega degli Apocrifi, tra i partner della rete  Crescincultura, che  si fonda su 5 presidi culturali extrascuola con capofila il Circolo Legambiente Festambiente Sud e  5 Istituti Scolastici Comprensivi del Gargano.

Tra le due repliche dello spettacolo (previste per venerdì 29 e sabato 30 alle ore 21.00) che molte domande lascia allo spettatore, è stato organizzato un incontro pubblico che richiama all’appello tutta la comunità: Città Parlamento.

Un incontro aperto alla città che vede anche la partecipazione di ospiti che porteranno prospettive ed esperienze che daranno un più ampio respiro al dibattito: Alessandro Toppi, giornalista e critico teatrale del Pickwick  e Gennaro Pesante, giornalista e addetto stampa della Camera.

 Come spiega Stefania Marrone, della compagnia manfredoniana: “ In un Paese che sta assistendo quasi assuefatto alla legittimazione della violenza come linguaggio politico e alla banalizzazione come motore della rete sociale, un pezzo di comunità prova a risollevare lo sguardo, le aspettative e le aspirazioni. E lo fa ripartendo dal valore della parola e dal teatro. Partiamo dal senso originario del teatro, che porta insita nel suo DNA la relazione pubblica tra esseri viventi che condividono uno spazio e un tempo: in un teatro, un’agorà, un Parlamento, una Città.”




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*