Cis Capitanata, M5s: «Bene contratto, è fatto storico»

Dal rafforzamento della viabilità provinciale alla realizzazione di infrastrutture, al servizio del turismo; dal potenziamento dei collegamenti con le isole alla valorizzazione di un’importante parte del patrimonio museale e culturale, fino allo sviluppo dell’industria farmaceutica e sanitaria. Sono questi gli ambiti che riguarderanno i primi progetti finanziati per lo sviluppo del territorio della Provincia di Foggia».

E’ quanto dichiarano in una nota, in riferimento del Contratto istituzionale di sviluppo per la Capitanata, i parlamentari foggiani del Movimento 5 Stelle Marialuisa Faro, Carla Giuliano,Giorgio Lovecchio, Rosa Menga, Gisella Naturale, Marco Pellegrini e Francesca Troiano e la consigliera regionale della Puglia, Rosa Barone.

«E’ una grande opportunità per accelerare lo sviluppo della Capitanata, un fatto straordinario per il nostro territorio che riguarda quindici comuni, quattro grandi imprese e tre associazioni. A questo si unisce il protocollo di intesa per rafforzare i presidi di legalità a tutela della realizzazione dei progetti approvati – proseguono – Siamo particolarmente soddisfatti per questo grande impegno del Governo, che mai si è visto in Provincia di Foggia. Questa è la dimostrazione che la politica, quando vuole, riesce ad intervenire concretamente sui problemi del Paese. È un successo del Governo del cambiamento e pazienza se qualcuno cercherà di prendersi meriti che non ha. Grazie alla determinazione del nostro Presidente del Consiglio e di tutto il Governo, ci saranno strade migliori, nuove infrastrutture e verranno recuperati importanti siti archeologici, si realizzeranno interventi di miglioramento delle infrastrutture idriche».

«Saranno realizzati poli di riabilitazione tecnologica e robotizzata e verrà migliorata la viabilità a servizio del distretto turistico del Gargano – concludono – Un intervento che da anni aspettava la Provincia di Foggia. E non è finita qui. Sarà compito degli organismi di controllo, poi, vigilare sul corretto iter di tutti i progetti. Noi faremo la nostra parte, vigileremo e cercheremo di sollecitare altri amministratori ad aderire a questa importante iniziativa perché nessuno deve rimanere indietro. Il Governo del cambiamento dimostra particolare attenzione al Mezzogiorno per colmare quel divario tra Nord e Sud del Paese che, a causa della vecchia politica, è diventato sempre più grande».




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