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Chiara Ferragni incontra Liliana Segre. “La sua storia mi ha molto colpito”

Chiara Ferragni ha incontrato oggi a Milano la Senatrice a Vita Liliana Segre, testimone dell’orrore dei campi di concentramento di Auschwitz. Sul suo profilo Instagram, l’influencer ha scritto: “Dopo le nostre chiacchierate telefoniche, oggi ho avuto il piacere di conoscere di persona la Senatrice Liliana Segre. La sua storia e la sua determinazione mi hanno molto colpito”.

L’incontro arriva dopo la richiesta della Segre di qualche settimana fa. A margine di una manifestazione sulla memoria, Liliana Segre aveva invitato la Ferragni a visitare il Binario 21 alla Stazione Centrale, un simbolo della città di Milano da dove partivano i vagoni blindati carichi di ebrei pronti per la deportazione. La voglia di incontrare la Ferragni, che da anni è seguitissima sui social ed è per molti un punto di riferimento (non solo estetico), è sicuramente per far arrivare la memoria dell’Olocausto ai più giovani.

“Mi piacerebbe molto incontrare Chiara Ferragni e invitarla a visitare con me il Memoriale della Shoah di Milano”, aveva dichiarato Liliana Segre. “La conosco, so che vive a Milano e so quello che fa. Ho visto che si è impegnata col marito su diversi temi di importanza sociale, è sicuramente una donna attenta anche a argomenti diversi da quelli che riguardano il suo lavoro legato alla moda. Quindi, perché no? Sarebbe interessante conoscerla e poter venire magari insieme qui, davanti a questa grande scritta “Indifferenza” che io ho voluto fosse messa all’ingresso del memoriale proprio perché è questo oggi il problema da risolvere. Se Chiara Ferragni venisse qui con me, molti adolescenti si interesserebbero a questo argomento e verrebbero qui a vedere quel che è successo a me e a tanti altri, fra cui i tanti che non sono mai tornati dal viaggio verso l’orrore. Quando lei leggerà questo invito, se ne avrà voglia, sarò contenta di poterle raccontare e spiegare perché è nato il Memoriale della Shoah e che significato ha per la città di Milano e per l’Italia intera, per le future generazioni soprattutto”, la conclusione della Segre. 

Subito dopo l’invito della Segre, Fedez (il marito di Chiara Ferragni), aveva invitato la Senatrice in una puntata del suo postcast, “Muschio selvaggio“. In attesa di capire se ha accettato l’invito e se Chiara Ferragni visiterà il Binario 21, questa foto pubblicata sui social rappresenta già tanto. Due donne così diverse ma insieme per ricordare e non disperdere la memoria di uno dei fatti più gravi della storia del Novecento.

Sui social, però, in molti si sono divisi fra chi considera nobile l’idea di coinvolgere un’influencer per ricordare la Shoah, e chi si è detto contrario e dispiaciuto del fatto che si senta la necessità di ricorrere a una persona come Chiara Ferragni per veicolare questi messaggi. La Segre, anche su questo aspetto, ha chiarito. “Nelle aule italiane ci sono insegnanti meravigliosi, tuttavia dobbiamo accettare i tempi in cui viviamo. Oggi si legge meno e tutti hanno in mano un telefonino. Sto semplicemente facendo il possibile per far conoscere il Memoriale. Un’altra cosa a cui terrei molto è che fosse meglio segnalato, più visibile dalla strada o affiggendo indicazioni al livello dei binari superiori della Stazione”.

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