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Chi è Edoardo Miulli, il giovane Giona in Don Matteo 15: età, carriera e vita privata dell’attore

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Tra le novità più interessanti di Don Matteo 15 spicca senza dubbio l’arrivo di Giona, un personaggio intenso e fragile che entra nella storia fin dalla prima puntata. A interpretarlo è Edoardo Miulli, uno dei talenti più promettenti della nuova generazione di attori italiani. Il pubblico lo incontra in una fase delicata della sua vita, sospesa tra rabbia, smarrimento e bisogno di essere visto davvero, elementi che trovano una sorprendente autenticità grazie alla sua interpretazione.

Edoardo Miulli non è però un volto completamente nuovo per chi segue le serie tv più amate dai giovanissimi. La sua carriera ha già incrociato cinema, piattaforme streaming e fiction di grande successo, costruendo un percorso sorprendente per un attore così giovane. Chi è davvero Edoardo Miulli? Scopriamolo insieme.

Chi è Edoardo Miulli: età e primi passi nel mondo della recitazione

Edoardo Miulli è nato nel 2010 e, nonostante la giovanissima età, ha già dimostrato una naturale predisposizione per la recitazione. Cresciuto in un ambiente familiare attento e presente, ha iniziato a esprimere la propria creatività sin da bambino, mettendo in scena piccoli spettacoli per i familiari. Un gioco che, con il tempo, si è trasformato in qualcosa di più serio.

I primi passi ufficiali arrivano attraverso spot pubblicitari, un passaggio fondamentale per acquisire dimestichezza con il set e con le dinamiche di produzione. La naturalezza davanti alla macchina da presa lo porta presto a ottenere ruoli sempre più strutturati. Uno dei primi lavori cinematografici è Time Is Up 2, dove interpreta il protagonista da bambino, mostrando una sensibilità espressiva che non passa inosservata.

Il cinema diventa presto una palestra importante. Edoardo prende parte a Improvvisamente a Natale mi sposo, recitando accanto a Diego Abatantuono, esperienza che contribuisce a consolidare il suo percorso artistico. Successivamente arriva uno dei ruoli più forti dei primi anni di carriera, quello di Leo in Crush – La storia di Diego, dove interpreta il capo di una baby gang, affrontando tematiche complesse con sorprendente maturità.

Da Netflix a Don Matteo 15: la carriera tra serie tv e ruoli intensi

Il 2025 rappresenta un anno di svolta per Edoardo Miulli. Diventa infatti uno dei protagonisti di RIV4LI, spin-off della popolarissima DI4RI. Nella serie Netflix interpreta Dario, personaggio centrale nelle dinamiche della classe terza D della scuola media Montalcini di Pisa. Il ruolo lo consacra definitivamente tra i volti più amati dal pubblico teen, grazie a una recitazione istintiva e credibile.

Parallelamente, entra nel cast della fiction Mediaset Tutto quello che ho, dove veste i panni di Roberto, giovane canottiere segnato dalla scomparsa della sorella. Un personaggio attraversato da dolore e silenzi, che conferma la capacità di Edoardo di affrontare registri emotivi complessi.

L’approdo a Don Matteo 15 segna però un passaggio ulteriore. Giona Sandrini è un ragazzo di sedici anni che ha lasciato la scuola e lavora nella pompa di benzina di famiglia. Cresciuto senza un padre e con una madre sempre impegnata, Giona ha imparato a cavarsela da solo. Convive con l’ADHD, condizione mai davvero compresa a scuola, che lo ha portato a sentirsi costantemente fuori posto.

L’incontro con Don Massimo cambia il suo percorso. Il sacerdote lo convince a tornare sui banchi di scuola, dove Giona conosce Maria. Tra i due nasce un legame profondo, fatto di riconoscimento reciproco e sostegno. Due fragilità che si incontrano e trovano forza l’una nell’altra, dando vita a una delle relazioni più toccanti della nuova stagione.

Vita privata di Edoardo Miulli: famiglia, passioni e valori

Nonostante il successo crescente, Edoardo Miulli mantiene un profilo estremamente riservato. La sua vita privata ruota principalmente intorno alla famiglia, che lo ha sempre sostenuto con una condizione ben precisa: la scuola viene prima di tutto. Un equilibrio non semplice da mantenere, ma che l’attore affronta con grande consapevolezza.

In diverse interviste, Edoardo ha raccontato quanto sia impegnativo conciliare studio e lavoro, ma anche quanto sia fondamentale per lui non rinunciare alla formazione. La famiglia rappresenta il suo punto fermo, il luogo in cui tornare quando il ritmo delle riprese diventa intenso. Mamma, papà e sorella sono le persone di cui si fida ciecamente, un riferimento costante anche nei momenti più complessi.

Tra le passioni di Edoardo c’è il rugby, sport che pratica da anni e che considera una vera scuola di vita. Il gioco di squadra gli ha insegnato il valore della collaborazione e dell’ascolto, principi che sente affini anche al mestiere dell’attore. La recitazione, infatti, per lui non è mai un percorso solitario, ma un lavoro collettivo fatto di scambio e fiducia reciproca.

Sul fronte sentimentale, Edoardo appare single, anche se sui social molti fan amano immaginarlo in coppia con la collega Eugenia Cableri, conosciuta sul set di RIV4LI. Lui, però, preferisce tenere la sfera privata lontana dai riflettori, concentrandosi su ruoli che possano trasmettere messaggi positivi e storie capaci di lasciare un segno.

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