Spettacolo Italia

Checco Zalone a Sanremo e quell’ipocrisia sulla omosessualità

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Pungente, ironico e provocatore.
Anche questa volta il messaggio di Checco Zalone è forte e chiaro.


L’intelligenza di far riflettere con il sorriso sul tema dell’omosessualità.

Questa sera il comico si è lanciatp in una favola Lgbtq molto scorretta, come nel suo stile, ambientata in Calabria con tanto di canzone. “Racconto una storia ambientata in Calabria, così non si offendono”, dice e insieme ad Amadeus inizia a leggere la storia, imitando i dialetti.

Il conduttore lo spalleggia, ma si ferma spesso scoppiando a ridere. Dopo la fiaba, canta una canzone scritta per l’occasione, sulle note di Almeno tu nell’universo, di Mia Martini.

E al termine saluta Amadeus: “Ciao e buon licenziamento”.