Celenza Valfortore, De Leonardis (FdI): Senza postamat da quasi tre mesi. Poste Italiane si adoperi per ripristinare i servizi

Celenza Valfortore, De Leonardis (FdI): Senza postamat da quasi tre mesi. Poste Italiane si adoperi per ripristinare i servizi
“Dal 22 aprile, a seguito dell’esplosione che ha distrutto il postamat, i cittadini di Celenza Valfortore stanno affrontando notevoli disagi per il pagamento delle bollette, il ritiro delle pensioni e l’accesso ai servizi postali. Significa che, a quasi tre mesi dal fatto di cronaca accaduto nel centro dei Monti Dauni e nonostante le denunce pubbliche del sindaco Massimo Venditti, Poste Italiane non ha ancora provveduto al regolare ripristino dei servizi al punto che, il primo cittadino, si è visto costretto a mettere a disposizione uno scuolabus per permettere ai propri concittadini di raggiungere i centri limitrofi dotati di postamat.
“Quella degli assalti agli sportelli automatici di poste e banche è purtroppo una piaga con cui siamo costretti a fare i conti da tempo con una cadenza ormai quotidiana. E se, nei comuni più grandi e popolosi della Capitanata, si è costretti a fare la conta dei danni ma vi è comunque la possibilità di sopperire all’emergenza attraverso l’utilizzazione di altri sportelli bancomat o postamat, nei Piccoli Comuni tali eventi provocano danni pesanti a Comunità che, peraltro, sono largamente composte da popolazione anziana con tutti le conseguenti difficoltà di mobilità che è facile immaginare. La Comunità di Celenza e, in generale, quelle delle Aree Interne dei Monti Dauni e del Gargano, hanno il sacrosanto diritto di poter contare su servizi essenziali efficienti, specie se è il “pubblico” a doverli garantire. Poste Italiane provveda con celerità tanto al ripristino del postamat a Celenza quanto ad una più generale ricognizione dei servizi attualmente presenti sul territorio affinché si possano riorganizzare e potenziare adeguatamente.”


