
C’è Qualcosa di nuovo all’Ase ,anzi di antico.
La nomina di Franco Barbone come a.u. all’ A.s.e. E di Tonino Prencipe come assessore all’ambiente, pone seri interrogativi su come la crisi politica amministrativa sia sfociata in nuovi equilibri di potere.
Si perché L.a.s.e. ,Per chi non lo sapesse,è la più grande azienda del territorio. Nella sola città di Manfredonia conta più di cento dipendenti, ed una commessa che genera un fatturato di piena solvibilità di oltre 10 milioni di euro.
Sfido a trovarne un’altra di tali dimensioni.
Queste due nomine rompono consolidati equilibri. I vecchi amministratori di fatto dovevano mettere in atto piani che l’assemblea dei soci e quindi ( Riccardi ) elaborava, mentre i precedenti assessori all’ambiente ,sempre di strettissima osservanza Riccardiana, controllavano poco o male. pur avendo la delega di controllo sulla qualità del servizio .
È indubbio che il nuovo assessore all’ambiente prof Tonino Prencipe, non è un Riccardiano ne della prima ne dell’ultima ora.
Il nuovo amministratore unico, Franco Barbone , uomo di grande esperienza professionale ma sopratutto di grandissima esperienza politica ( data la sua lunga è fruttuosa formazione e militanza politica Democristiana). è uomo di dialogo e di decisione.
Noi pensiamo, sopratutto gli auguriamo di fare bene, nell’interesse tutta della collettività.
Ponga fine alle guerre interne tra dipendenti, ponga fine a questa organizzazione del servizio, che è del tutto inadeguata al decoro della città. Ponga in essere la mediazione ascolti tutti. Ma decida!
Al neo assessore gli chiediamo di esercitare a pieno le sue prerogative, di dialogare con altri assessori ( polizia municipale ) perché se questa città è molto sporca è Altrettanto molto alto il tasso di inciviltà unità all’inefficienza hanno generato un corto circuito. È auspicabile una sana repressione verso gli incivili.
Giovanni Caratù – Manfredonia Che Funziona


