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Carnevale Manfredonia, Quitadamo: “Episodi di violenza, la risposta non può essere esclusivamente repressiva”

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Carnevale Manfredonia, Quitadamo: “Episodi di violenza, la risposta non può essere esclusivamente repressiva”

Dopo le parole del Sindaco, in seguito agli episodi di violenza durante la notte colorata del Carnevale di Manfredonia, sento la necessità, come docente e consigliera comunale, di offrire una riflessione che tenga insieme verità e responsabilità, preoccupazione e fiducia.

Il Carnevale è stato ancora una volta un grande momento di festa e di comunità. La Sfilata delle Meraviglie, il lavoro appassionato delle scuole, l’impegno instancabile delle associazioni, il lavoro infaticabile dei catapestai, la partecipazione delle famiglie…hanno mostrato il volto più bello della nostra città. Questo patrimonio di energia positiva, creatività e collaborazione non può e non deve essere oscurato da episodi di violenza che meritano massima attenzione, ma che non definiscono la nostra identità.

Proprio per questo, però, non possiamo ignorare i segnali di disagio che emergono. Gli episodi che hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza non sono solo fatti di cronaca, sono un campanello d’allarme che chiama in causa l’intera comunità. Dietro certi comportamenti non ci sono soltanto trasgressioni, ma talvolta solitudini, smarrimenti, mancanza di punti di riferimento. L’abuso di alcol e di sostanze non è solo violazione di regole: è spesso il sintomo di fragilità che vanno intercettate per tempo.

La risposta non può essere esclusivamente repressiva. Servono controlli e regole chiare, certo, serve il presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine, ma serve soprattutto un investimento serio sulla prevenzione. Prevenzione significa agire prima che il disagio diventi emergenza: educazione affettiva, dialogo costante con i giovani, presenza adulta nei luoghi della movida, ascolto autentico nelle scuole e nelle famiglie.

È tempo di costruire un nuovo patto civico di alleanze educative, un’alleanza stabile tra istituzioni, scuola, famiglie, forze dell’ordine, associazioni, titolari dei locali. Nessuno può pensare di affrontare da solo una questione così complessa. La sicurezza non può essere solo controllo: è relazione, è prossimità, è corresponsabilità.

Un patto civico non può restare uno slogan. Deve tradursi in impegni concreti: tavoli permanenti di confronto, percorsi formativi nelle scuole, campagne di sensibilizzazione, regolamenti condivisi sulla movida e sulla vendita di alcol, spazi di aggregazione sani e alternativi.

Ripartiamo proprio dalla bellezza che abbiamo visto nelle strade, dall’impegno delle nuove generazioni che hanno costruito carri, realizzato costumi e animato spettacoli. Ripartiamo da quella energia positiva per rafforzare una rete di prevenzione, dialogo e responsabilità condivisa. Perché le nostre feste possano diventare davvero momenti autentici di aggregazione sana, orgoglio identitario e crescita collettiva. Per questa stessa ragione la sicurezza, prima ancora che un presidio, sia una comunità che educa e si prende cura.

Michela Quitadamo – Consigliera Comunale Manfredonia Molo21