
“Una preghiera ed un invito alla città: il Carnevale è nostro, è vostro, è dell’intera comunità. Spero che dalla prossima edizione ritorni la Sfilata delle Meraviglie, il nostro spettacolo più bello, l’unico d’Italia”.
Basterebbero queste parole del compianto Gigetto Prato, pronunciate nella sua ultima uscita pubblica pochi giorni prima della sua scomparsa, per raccontare e trasmettere l’essenza del Carnevale di Manfredonia. Migliaia di alunni che ogni anno invadono le strade con i loro originali e variopinti costumi e la loro sprizzante spensieratezza, da anni fiore all’occhiello della manifestazione.
Sartorialità ed estro di docenti, mamme, zie e nonne che, instancabilmente per giorni realizzano assieme vestiti ed accessori negli spazi scolastici, sono gli ingredienti segreti della “Sfilata delle Meraviglie” a cui l’Unicef concede il patrocinio per il suo fine pedagogico e di valorizzazione dell’infanzia. Ed anche per la 65^ edizione le Meraviglie daranno il loro prezioso contributo al Carnevale. Ieri sera, i rappresentanti di tutti gli Istituti Comprensivi di Manfredonia si sono confrontati con Saverio Mazzone – A.U. dell’Agenzia del Turismo – per confermare con entusiasmo l’adesione ad un progetto dal forte impatto educativo e formativo nella vita curriculare di bambini e ragazzi, strumento fondamentale per il passaggio di aspetti culturali e tradizionali tra le varie generazioni di cittadini, oltre che d’integrazione ed aggregazione sociale.


