Caratù sul momento politico di Manfredonia: “Siamo messi male”

Caratù sul momento politico di Manfredonia: “Siamo messi male”
Siamo messi male!
Scusate l’eufemismo!
In questa città, qualsiasi cosa accade, non riscalda né i cuori né i sentimenti né la rabbia né l’indignazione.
Ebbene dopo il commissariamento per mafia, il dissesto finanziario e l’auto commissariamento della classe politica, per manifesta incapacità, la città doveva e poteva dimostrare un nuovo vigore, una grande voglia e capacità di rinnovarsi e mettere i suoi uomini migliori ai posti di comando.
La riscossa doveva essere morale prima che politica: qualcosa di meglio di diverso di pulito, iniziando da una vera capacità di ascolto (mai avuta) capace di interpretare i bisogni, progettare e programmare l’immediato ed il futuro.
Con decisioni ” politiche ” rapide, decise e oneste.
Questo non è avvenuto!
Dalle segrete stanze trapela, che nulla di questo anima i nuovi carbonari (ovviamente sempre gli stessi).
Magari non piu in prima persona, ma in seconda o terza persona.
F I sembra non avere problemi, individuando un candidato che difatto è stato il motivo del contendere con Rotice. Anteponendo problemi personali o di partito a quelle della città.
Come sempre restituirà al PD la cortesia, frutto di un accordo mai scritto, mai smentito.
Il comune a te le politiche a me.
Quindi non essendo competitivo. Non scalda i cuori e non avendo nessuna capacità di aggregare una coalizione di centrodestra.
Dal centro sinistra i giochi li sta conducendo il PD ed i popolari.
Con i 5 stelle osannati e accodati, incapaci di assumere iniziative politiche: pur avendo le carte in regola per essere la vera unica alternativa .
I promotori del raggruppamento PD e popolari hanno fatto ed imposto una selezione preventiva a monte invitando ( secondo loro ) solo i civici o partiti degni o accondiscendenti alle loro mire egemoniche.
Questi esponenti la mattina, prima di passare al bar dove si prendono accordi e si impartiscono disposizioni.
Non si guardano allo specchio?
Quale autorità morale si auto attribuiscono ? Pensano forse di aver già pagato pegno. Favorendo i vari commissariamenti ed il disinteresse della città
Devono ancora fare i conti dei loro disastri. Cosa che si sono ben guardati dal farlo
Ebbene oggi solo i civici, non sotto tutela del PD, possono invertire un futuro già segnato.
I 5 stelle, se hanno il coraggio e la voglia prendessero l’iniziativa politica
Sono ancora in tempo.
Altrinenti saranno travolti dal PD e dalla loro inerzia. Con questi presupposti, prevedo una partecipazione bassissima al voto.
Creando di fatto una nuova oligarchia politica che con il 20% dei voti gestirà presente e futuro.
Giovanni Caratù