
Il Comune di Manfredonia, da anni va avanti grazie e soprattutto ai
lavoratori Socialmente Utili, L.S.U. Per sintetizzare.
Lavoratori ( quasi tutti in dirittura di arrivo per la pensione ) che avendo
avuto un percorso lavorativo travagliato, oggi lavorano part time con il
comune con una retribuzione commisurata alle ore lavorative ma non
adeguata ad un dignitoso sostentamento famigliare. .
Nonostante le loro lotte per una stabilizzazione lavorativa e
previdenziale, questi sono sempre rimasti al palo.
Molti uffici e servizi comunali, oggi senza il loro apporto, sarebbero da
tempo chiusi.
Finalmente il governo ha messo a disposizione delle risorse, e per molti
si apre lo spiraglio della definitiva stabilizzazione prima della agognata
pensione.
I Commissari Comunali, in ossequio alla legge, fanno una delibera di
indirizzo, il funzionario competente in ottemperanza alla legge e alla
delibera dei commissari emana una sua determina.
Fin qui tutto pare andare per il meglio, per sintesi ometto qualche
particolare, non me ne voglia il dirigente le sue indubbie qualità
professionali non sono in discussione.
Andiamo ai fatti
il giorno 21 o forse il 22 dicembre 2020 ( cambia poco ) molti di questi
L.S.U. Apprendono dai social che esiste una determina affissa online
sull’albo comunale che gli riguarda con scadenza il 26 dicembre 2020.
Cosa dice questa determina, a parte il richiamo a leggi e regolamenti
infiniti( che il concorrente è tenuto a conoscere ) la determina di fatto
indice una procedura concorsuale attraverso una prova pratica (
colloquio ) prova che stabilirà se il concorrente è idoneo o no alle
mansioni oggetto della selezione, ma non ci sarà un voto comparativo,
si stabilirà solo se il concorrente è idoneo o meno.
Perché la
graduatoria degli L.S.U.c’è già ed è quella del bacino della Regione
Puglia unica a cui gli enti pubblici devono obbligatoriamente attingere.
Il bando da cinque giorni di tempo per presentare la domanda , in
piena pandemia, in piena zona rossa, di cui 3 giorni dei 5 sono Natale,
la sua vigilia e santo Stefano. domanda da inoltrare attraverso una
piattaforma governativa con tanto di speed pec ecc…. tutto questo
precludendo o rendendo impossibile la partecipazione a molti.
Senza
l’ausilio di un patronato o di una consulenza, perché non tutti hanno un
computer ( con quelli stipendi ) non tutti conoscono la miriade di leggi e
circolari richiamate soprattutto perché in quei giorni Manfredonia era
in zona rossa, quindi impossibilitati a spostarsi, ed ovviamente perché
sia i patronati che i professionisti erano chiusi per il Natale.
Tutto Per poter partecipare ad un colloquio che non stabilirà una
graduatoria ma solo un idoneità , così scopriremo che qualcuno per
oltre vent’anni ha fatto quel lavoro, oggi potrebbe essere giudicato
non idoneo per lo stesso lavoro.
La costituenda commissione esaminatrice come farà a dare un sereno,
obiettivo ed imparziale giudizio , se già a priori si conosce il posto in
graduatoria regionale del candidato.?
Non era meglio attingere direttamente dalla graduatoria regionale
l’unica ad avere a fianco del candidato un punteggio ed un posto in
graduatoria.
Capisco che tutto serve a fare selezione, ma tempi impossibili, modalità
farraginose, prove pratiche ( colloquio ) senza stabilire nel bando le
materie oggetto del colloquio, e senza stabilire nessuna scala di
comparazione tra candidati. Mi pare troppo .
La stessa determina oltretutto , stabilisce un periodo di prova come
anche previsto dal c.c.n.l. , che di fatto disconosce l’esito del colloquio.
Magari i più capaci i più preparati erano impegnati in famiglia o ligi alle
direttive statali anti Covid Oppure sono stati scoraggiati dal meccanismo
impietoso.
È vero che la moglie di Cesare deve essere al di sopra d’ogni sospetto,
ma la foglia di fico che si vuole mettere non nasconde le nudità.


